Sono valori e appuntamenti da non sottovalutare. Ignorarli porta, come sta accadendo nel Belpaese, a crisi economiche e sociali dagli effetti preoccupanti per quanto sta accadendo con l’invecchiamento della popolazione e l’emigrazione dei giovani che sono il futuro di Matera, della Basilicata, del Sud, dell’Italia. La precarietà del lavoro, l’incedere di nuove tecnologie (è il caso dell’intelligenza artificiale), il taglio dei servizi sono tra quelle condizioni e contraddizioni che dovrebbero far riflettere su figure come san Giuseppe artigiano, il ”santo familiare del lavoro’ che la parrocchia di Matera che ne porta il nome festeggerà il 1 maggio. Il comitato organizzatore ha affidato a un comunicato alcune riflessioni sulla festa e messo a punto un programma di appuntamenti religiosi, civili, sportivi e di animazione che, ne siamo certi, incontreranno la partecipazione dei materani.

COMUNICATO STAMPA
1°MAGGIO 2026 – FESTIVITA’ DI SAN GIUSEPPE ARTIGIANO, IL SANTO FAMILIARE DEL LAVORO
La Festa fa parte dell’uomo. E’ espressione e insieme momento attuativo di quel
desiderio che anima i suoi progetti e il suo operare: l’aspirazione a vivere ed essere
felice, l’esigenza di dare senso e pienezza alla propria vita. E’ con tale
considerazione che siamo chiamati a riaffermare la priorità di una festa: quella del
lavoro.
La Festa del primo di Maggio di quest’anno, torna ad essere il punto di riferimento
annuale non solo per le famiglie del quartiere (oggi ancora senza nome), dove vive e
opera la “Parrocchia di San Giuseppe Artigiano”, ma anche per i rappresentanti del
mondo del lavoro nonché di coloro che oggi sono senza un lavoro, perso o a volte
mai trovato.
E’ la Festa di San Giuseppe, “il falegname”, “l’artigiano”, simbolo della dignità del
lavoro, nonché sposo di Maria, capo della “Sacra Famiglia”, nella quale nacque Gesù,
per opera dello Spirito Santo, testimone silenzioso, esemplare, sempre presente con
fede, obbediente e disponibile ad accettare i piani di Dio.
Ed è nel giorno del 1° maggio dedicato al “Santo Artigiano”, che la comunità
parrocchiale (dopo aver venerato San Giuseppe il 19 marzo, nella figura paterna), si
ritrova a festeggiare gioiosamente come una grande famiglia, con attenzione al
mondo del lavoro, seguendo con devozione il Suo modello esemplare di generosa
umiltà, testimone di virtù comuni, umane e semplici, necessarie perché gli uomini
siano onesti e autentici seguaci di Cristo.
Il Comitato Festa Patronale della parrocchia, ha messo a punto un programma di appuntamenti religiosi, civili e sportivi, come da locandina.


