Chitarra, look come lo chansonnier francese George Moustaki, arcinoto per la canzone ” Lo straniero” e voce che ci ricorda quella di Ligabue (il cantante, non l’artista ipercreativo) ed ecco sui social, https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=10216844494528132&id=1337100511, il cantautore montese Franco ‘ Da Matera’ Lomonaco con un brano di speranza per superare la nottata da paura di contagio da covid 19. Il virus a corona ha ammantato tutto di nero e le note tirate fuori dalla chitarra diventano un tutt’uno con quello che un musicista sente intorno. Sensazioni, scoramento, speranza, solitudine . Eccone uno spaccato in pillole di quello che Franco ha accordato e cantato con una interpretazione di 5 minuti davvero appassionata.”Ancora non siamo pronti…buttiamo giù due note e poi cancelliamo… Sentiamo l’ombra fredda sul collo…Avvertiamo l’immensità…sentiamo il grande vuoto…Alziamo lo sguardo al cielo…Sono nodi che restano in gol…La notte ci perdiamo a guardare le stelle…. Non siamo pronti… in cerca un giorno che verrà…”. E quel giorno non è ancora all’orizzonte. C’è tempo per un’altra incisione. Vai Franco, tira fuori la chitarra e canta per gioco, come questa, nata per gioco sul web su una nota di Maurizio ”Beta” Bertelli. Quasi un ”esercizio” di scrittura musicale…a più mani, libra e incondizionata, esclusivamente per esorcizzare.. E chi vuole può fare anche gli scongiuri.