Dove siamo stati bene” è il titolo del nuovo brano e del relativo video della cantautrice lucana Tarsia. Se ne è occupato oggi la pagina della musica del sito di Sky (https://tg24.sky.it/spettacolo/musica/2020/10/07/tarsia-dove-siamo-stati-bene-video) dove è godibile il lavoro.

La giovane artista di Policoro (dove è nata il 20 febbraio del 1989) narra di essere stata influenzata musicalmente dai dischi di suo padre “tanto affascinanti quanto pieni di melodie che, nel corso del tempo, mi hanno catturato, influenzando le mie future scelte artistiche: Pino Daniele, Stevie Wonder, Lucio Dalla, Lucio Battisti” e che già dall’età di 12 anni ha  “iniziato a studiare canto e a partecipare a festival ed eventi”.

Durante il suo percorso artistico racconta di aver “avuto l’opportunità di affiancare Fabrizio Moro come opening act del tour “Pace””.

Nonostante il covi19, per Tarsia il 2020 “è stato un anno ricco di interessanti novità” in quanto ha avviato il “sodalizio con il produttore artistico Fernando Alba e la Maqueta Records con cui abbiamo pubblicato “Passi” e, a settembre, il mio nuovo singolo: “Dove siamo stati bene”.”

Sempre Tatiana (nome della cantautrice) spiega che: ““Passi” è un brano dall’atmosfera folk e romantica, suonato e registrato in presa diretta insieme alla mia band. È una canzone che parla della mia storia, del mio tormento vissuto dopo una perdita improvvisa, della forza ritrovata e della bellezza prima nascosta e poi svelata.”

Dove siamo stati bene“, invece, dice sempre Tarsia, “è stato scritto mentre ero in vacanza a Stromboli. Sono stata sopraffatta dalla bellezza del luogo e di ciò che mi circondava: sentivo di stare bene. Volevo custodire questa sensazione lanciando un messaggio chiaro ma, allo stesso tempo, allargandone la cerchia dei significati: tornare “dove siamo stati bene” non è riferito solo ai luoghi ma anche alle persone o alle esperienze vissute, di cui teniamo un ricordo lucido ed emozionante. La mia canzone, dunque, racconta la nostalgia della partenza, accompagnata dalla consapevolezza di poter tornare, attraverso il potere rievocativo dei ricordi, nei luoghi in cui si è stati bene.”

Adesso per Tarsia, la prossima sfida è quella di dar vita al suo primo album.  Buon lavoro.