Ce lo hanno chiesto in tanti ma per ora non c’è nulla di ufficiale per una visita, tanto attesa di Papa Francesco in Basilicata. Tanti ”desiderata”, indicazioni di possibili date per un congresso Eucaristico, o per altre ricorrenze, nonostante gli inviti ufficiali di amministratori, cittadini e sopratutto della Conferenza episcopale di Basilicata, insieme ai buoni uffici con la Santa Sede, per trovare il momento giusto per conciliare i tanti impegni del Papa con le aspettative del nostro territorio. Una regione dove fede, tradizione, devozione, ma anche sofferenza per tante problematiche (lavoro, invecchiamento, ambiente, emigrazione per citarne alcune) sono il segno di una vitalità che mantiene quasi intatto il tessuto sociale. Un motivo in più perchè un Pontefice, dopo la visita del 27 e 28 aprile 1981 di Papa Giovanni Paolo II. E chi ha il sesto senso, quello della paziente attesa o della fede se preferite, punta al 2021 …per l’arrivo di Papa Francesco nel solco del quarantennale dalla vista di Giovanni Paolo II ”Santo” dal 2019. E fino ad allora, ma non è escluso che possa accadere prima, Papa Francesco sarà il 23 febbraio a Bari per un incontro con i vescovi del Mediterraneo. Di seguito e dal sito ”www.vaticannews.va ” il programma della visita, la seconda dopo quella del 2018 a San Giovanni Rotondo nella città di San Pio e Bari (nella foto) oltre che ad Alessano, ad Alessano e Molfetta per i 25 anni della morte di don Tonino Bello. Attendiamo la visita di Francesco nelle nostre cattedrali e tra le nostre comunità.

Il programma della visita del Papa a Bari con i vescovi del Mediterraneo

In occasione dell’Incontro di riflessione e spiritualità dal titolo “Mediterraneo frontiera di pace” organizzato dalla Conferenza episcopale italiana, Francesco sarà a Bari il prossimo 23 febbraio. Il programma è stato reso nota dalla Sala stampa vaticana. Previsto l’incontro con i vescovi del Mediterraneo che partecipano all’evento e poi la Santa Messa
I vescovi cattolici di 20 Paesi che si affacciano sul Mediterraneo saranno a Bari dal 19 al 23 febbraio prossimi per partecipare all’incontro di riflessione e spiritualità che i presuli della conferenza episcopale italiana hanno organizzato – come ha precisato il cardinale Gualtiero Bassetti presidente della Cei ieri, introducendo il Consiglio permanente – “per dare risonanza, dalle diverse sponde del Mare, a quanto accade e poter avviare un processo di visioni condivise e collaborazioni fattive”. Papa Francesco li raggiungerà il 23 febbraio, per chiudere l’evento che ha come titolo “Mediterraneo frontiera di pace”. E’ la seconda volta che il Papa visita Bari e la quarta di Francesco in Puglia, includendo anche il 17 marzo del 2018 a San Giovanni Rotondo per i 50 anni della morte di Padre Pio, e il 20 aprile dello stesso anno ad Alessano e Molfetta per i 25 anni della morte di don Tonino Bello.

La partenza dall’eliporto vaticano è prevista per le 7.00. Alle 8.15 circa l’atterraggio nel Piazzale Cristoforo Colombo a Bari dove, ad accoglierlo, il Papa troverà l’arcivescovo monsignor Francesco Cacucci e le rappresentanze civili, il presidente della Regione Michele Emiliano, il prefetto Antonella Bellomo e il sindaco Antonio Decaro.
Dal piazzale, in auto, il Papa si trasferirà alla Basilica pontificia di San Nicola dove già nel luglio del 2018 aveva partecipato all’Incontro Ecumenico di Preghiera per la Pace in Medio Oriente. Alle 8.30 quindi, l’incontro con i vescovi del Mediterraneo aperto dall’introduzione del cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Cei, con gli interventi del cardinale Vinko Puljić, arcivescovo di Vrhbosna e presidente della Conferenza episcopale di Bosnia ed Erzegovina e di monsignor Pierbattista Pizzaballa, amministratore apostolico “sede vacante” del Patriarcato Latino di Gerusalemme. Il discorso del Papa sarà seguito dal ringraziamento di monsignor Paul Desfarges, arcivescovo di Alger (Algeria) e presidente della Conferenza episcopale regionale del Nord Africa. Al termine, Papa Francesco scenderà nella cripta per venerare le reliquie di san Nicola e saluterà la comunità dei padri domenicani. Uscendo dalla Basilica, sul sagrato, rivolgerà un saluto ai fedeli presenti per poi ripartire in auto verso Corso Vittorio Emanuele II.
Qui alle 10.45 Francesco presiederà la concelebrazione eucaristica e reciterà la preghiera dell’Angelus. Alle 12.30 la ripartenza in elicottero alla volta del Vaticano, dove atterrerà alle 13.45.
Cardinale Bassetti: offrire una testimonianza comune
“L’incontro – ha precisato il presidente della Cei cardinale Bassetti – cade in un momento di crisi, particolarmente drammatico: alcune compagini statali sono in frantumi, altre sono attraversate da tensioni fortissime. La guerra, in più punti del Mediterraneo, è l’esito di scelte miopi e interessate, dalle quali non sono estranee nuove logiche coloniali, avanzate dalle grandi potenze. Come Chiese intendiamo offrire una testimonianza di comunione, che non si rassegna a situazioni violente e a strutture sociali ingiuste”. E oggi, a commento del programma ufficiale della giornata del papa a Bari, il porporato ha voluto ringraziare il Santo Padre per il dono della sua presenza. “La Sua parola e il Suo Magistero – riporta l’agenzia Sir – sono un punto di riferimento per quanti desiderano e anelano la pace nel Mediterraneo”.