Come avevamo già preannunciato (https://giornalemio.it/eventi/convegno-per-rilanciare-il-modello-matera-cultura-genera-lavoro-lavoro-genera-cultura/) Cgil, Cisl, Uil di Matera e le Associazioni di categorie, culturali, volontariato e sportive, che hanno promosso la Nuova Marcia per la Cultura ed il Lavoro, hanno organizzato il Convegno di approfondimento e presentazione delle proposte operative inerenti il progetto “RILANCIARE IL MODELLO MATERA – Cultura genera Lavoro > Lavoro genera Cultura” che si terrà venerdì 11 giugno 2021, alle ore 17,30 presso l’HOTEL del CAMPO di Matera.

Al convegno -si legge in una nota a firma congiunta di Eustachio Nicoletti (CGIL), Giuseppe Amatulli (CISL) e
Bruno Di Cuia (Uil)- sono stati invitati a partecipare tutte le istituzioni locali (Comuni, Provincia, Regione), i Parlamentari e Consiglieri regionali e comunali, le forze politiche, i rappresentanti delle associazioni ed i rappresentanti sindacali Nazionali di Cgil (Calà Maurizio) – Cisl (Aurora Blanca) – Uil (Ivana Veronesi) per la definizione di traiettorie progettuali condivise tra le diverse istituzioni e le parti sociali e associative affinchè si spenga il sentimento diffuso del territorio provinciale di difficoltà sociale, economica e occupazionale e di scarsa attenzione al potenziale storico, culturale, archeologico, ambientale in grado di trainare e accelerare la ripresa e lo sviluppo.

Inoltre, l’occasione per la costruzioni di METODI PARTECIPATIVI e TAVOLI di CONFRONTO per affrontare:

• l’utilizzo della Cultura come leva per lo sviluppo economico e creazione di LAVORO qualificato, stabile, creativo, fondato sulla qualità della tutela, della documentazione e ricerca, dell’innovazione nella tradizione, della valorizzazione sostenibile;
• il rilancio il TURISMO CULTURALE e SOSTENIBILE nella Provincia di Matera e in Basilicata, inserendolo nella Proposta della Regione Basilicata per il RECOVERY PLAN UE;
• la tutela e la valorizzazione del PATRIMONIO STORICO-ARCHEOLOGICO E NATURALISTICO-AMBIENTALE
• la realizzazione delle INFRASTRUTTURE CULTURALI (Museo Demo-Etno-Antropologico), la riqualificazione di quelle esistenti (Biblioteca, Archivio, Polo Museale).
• tutela, valorizzazione e realizzazione delle infrastrutture culturali necessarie per reggere il potenziale storico, culturale e ambientale della città di Matera nella interconnessione con il territorio della Magna Grecia (Metapontino) e i Borghi interni e creare il futuro per i giovani lucani.
• La sfida green, coniugata alla messa a valore delle risorse naturali e culturali dei territori, i progetti di rigenerazione urbana a base culturale e una sfida digitale, che includa anche competenze e innovazione in ambito culturale, sono tre esempi di politiche che possono attivare una filiera produttiva che integri cultura e patrimonio culturale con innovazione, creatività e turismo sostenibile. Una filiera che diventerebbe così generatrice di lavoro di qualità, di coesione sociale, di rigenerazione di comunità e di sviluppo sostenibile.
• Le misure di politica industriale e la scelta di modelli innovativi, aperti, sostenibili e partecipati di governance e gestione quali la cooperazione culturale.”