Lo avevamo preannunciato alla vigilia dell’apprezzatissimo concerto che il Gruppo vocale Ottetto dell’Associazione nazionale alpini di Treviso -gruppo alpini di Montebelluna sezione di Treviso- ha tenuto a Matera nel santuario di San Francesco da Paola e gli incontri casuali e non, in una città a misura d’uomo e di ospiti, ha confermato il rapporto di amicizia e stima reciproca tra la Città dei Sassi e le ”penne nere”. E già perchè li abbiamo incontrati in giro, in via del Corso, tra un sorriso, una stretta di mano, accompagnati da Vito Giasi che ha fatto gli onori di casa insieme ad altri alpini in congedo del luogo, e nel casuale incontro con il sindaco Raffaele De Ruggieri che non ha resistito alla richiesta di una ”Trentatrè” eseguita al momento. Ed è stata commozione sentita, con la memoria che ha andata ad amicizie, aneddoti del tempo che fu e che potrebbero senz’altro riproporsi se, con un impegno condiviso, Matera potrà ospitare una fiumana di penne nere nel raduno dell’anno che verrà. Certo occorrerà confrontarsi con altre candidature, ma Matera – come hanno riconosciuto – gli amici di Montebelluna è davvero unica e gli alpini nei Sassi e nel Parco della Murgia non potranno che restare conquistati (ne siamo certi) da un paesaggio dove l’uomo si è inerpicato e continua a farlo da secoli. Invito rivolto alla dirigenza nazionale per toccare con i piedi… gli occhi e l’anima cosa è la ”unicità”di Matera patrimonio dell’ Unesco e capitale europea della cultura 2019. Anche nel segno della musica e del bel canto. E il pensiero va alla scaletta dei canti eseguiti dalla formazione presieduta da Devy Ruffoni: Inno alla gioia, Monte nero, A Monticolo, Ilì Ilè Ilò, La canzone del Piave, Stelutis Alpinis, La Contrà’ De l’Acqua ciara , Trentatrè, Sul Cappello, Porta Calavena, Ascolta Maria, L’ora della sera, Era nato Poveretto. Esecuzioni eseguite in religioso silenzio, seguito da entusiastici applausi di concittadini, turisti e ospiti. Tra questi il presidente della sezione di Treviso, Marco Piovesan e il capogruppo della sezione di Montebelluna Giovanni Mondin, con i quali c’è stato lo scambio di doni e gagliardetti, il consigliere comunale di Montebelluna Anna Maria Moretto ed Elena Pasqualetto, assessore al Turismo e Attività produttive del Comune di Morgano, che ha posato con il sindaco di Matera per una foto ricordo. Una presenza importante, quelle delle donne in rappresentanza degli enti locali e delle comunità locali, per un utile e proficuo confronto da attivare e consolidare con la Città dei Sassi. Merito dello spirito di gruppo delle penne nere, una grande famiglia dai grandi ideali di amicizia, fratellanza e solidarietà per quanto hanno fatto e continuano a fare per chi ha bisogno di aiuto. Matera li attende numerosi…per l’anno che verrà. E qui ci vuole un brindisi augurale, dopo un solenne ‘’Trentatrè’’.

GLI “SCATTI” DELL’AMICIZIA