Avevamo visto un filmato in tv la scorsa estate e quella miniatura della Cattedrale di Matera, realizzata con centinaia di spighe di grano, per la festa del ”covo” di Candia ( Ancona) aveva colpito non poco i materani. Del resto Matera, con i rioni Sassi, ha avuto un’anima contadina che sopravvive negli allestimenti reali degli arredi di case grotte o nei filmati virtuali di musei multimediali. I cittadini di Candia quest’anno avevano scelto proprio Matera, e la Cattedrale, per un omaggio alla capitale europea della cultura. E quella ”miniatura, è giunta come annunciato la scorsa estate, a Matera, accolta dal nostro Arcivescovo mons. Giuseppe Antonio Caiazzo. Tanta curiosità e la possibilità di vederlo fino al 22 settembre. Avviatevi per via Duomo…

QUALCHE DATO SUL ”COVO” DI CANDIA

L’opera è stata realizzata dal Circolo ANSPI “La Casetta”, in collaborazione con la parrocchia di San Giuseppe di Candia (Ancona) : 32.000 spighe, quattro diversi tipi di grano per meglio caratterizzare la basilica. Vi hanno lavorato otto persone per 7 mesi . L’opera è stata edificata su una struttura metallica che riproduce la basilica in scala 1: 22. Il progetto è stato realizzato con la direzione e supervisione di Luigino Bronzini.