Se l’avessi trovato, quel vecchio Lp dalla copertina azzurra dei New Trolls su ” Concerto Grosso”, me lo sarei fatto autografare volentieri, visto che il cd continua a fare il suo dovere e in auto, negli spostamenti fuori città, quella dirompenti invenzioni tenute a battesimo dal grande compositore Luis Enriquez Bacalov fanno parte delle proposte di Radio Italia anni 60. Ma lunedì 8 luglio sul Terrazzo di Lanfranchi a Matera l’autografo, quello della professionalità, dell’inventiva e della musica di qualità d’annata ( quando si componeva e non si scopiazzava dal web come accade oggi dai talent in sù) l’ha lasciato nel cuore dei tanti fans che hanno apprezzato Vittorio De Scalzi in ” Concerto…Grosso” con l’Orchestra Ico della Magna Grecia, che Bacalov- come ha ricordato il direttore artistico del Materafestival Piero Romano- ha diretto per una dozzina d’anni. E così, alla presenza del figlio Daniel Bacalov che sta preparando con la registrazione di Matera un docufilm sull’opera del celebre padre e ”concerto grosso” nelle versioni 1 del 1971 e n. 2 del 1976 ( ricordiamo anche la pubblicazione del 2013) segnarono una svolta nel ”progressive classic” italiano tra il barocco e altre invenzioni che il gruppo e Bacalov seppero tirar fuori tra genio e sregolatezza. E allora quel ”Roi Soleil”, que Re Sole di taglio popolare è un inno alla fantasia, alla trasgressione e alla ironia. E per certi versi come hanno commentato alcuni “Il raffinato intreccio vocale ricorda fortemente i Queen tanto da essere definito come la “Bohemian Rhapsody” italiana . E le anticipazioni di oltre 40 anni fa sono un tributo al quale De Scalzi, tra battute, assoli strumentali e pause da leggìo…o da colpo di tosse, non si è sottratto. Per lui tenacia, bravura e simpatia sembra rimasti intatti con quel patrimonio di capacità interpretative coltivate con una delle poche band italiane, citiamo la Pfm, il Banco del Mutuo Soccorso, Le Orme per il filone progressive e i Dik Dik per il filone pop, che hanno avuto risonanza anche all’estero. Concerto grosso è stato e resta una cavalcata nella sperimentazione musicale che ha avvicinato generi diversi e quella esperienza ha aperto la strada, sia pur con risultati diversi a concerti che la stessa Orchestra Ico ha fatto negli anni e dato il ”La” a duetti celebri tra il celebre tenore Luciano Pavarotti e cantanti di diverso genere musicale. Il pubblico di Terrazzo Lanfranchi, che numeroso ha assistito allo spettacolo, ha apprezzato esecuzioni e interpretazioni prestando orecchio a quello che il Vittorio ricordava nella anedottica dei brani,che meriterebbero di finire in un libro. Insieme a brani di 50 e 40 anni fa rimasti nel cuore di molti che hanno accompagnato, cantando a memoria,successi come “Quella carezza della sera,Aldebaran, Davanti agli occhi miei, Miniera (con il quale ha salutato i fans) Irish,let it be me, in Saint Peter Day e altri motivi dei concerto grosso 1 e 1 con tutti i movimenti che sappiamo. Un arrivederci a questo simpatico signore in giacca e capelli bianchi e lunghi che ha omaggiato con un profondo inchino, quasi fosse un direttore d’orchestra, l’orchestra Ico della Magna Grecia e il pubblico ”comprensivo” per il numero – giustamente contingentato e per motivi di sicurezza di posti a sedere. Un pubblico da ” Cava del Sole” come hanno osservato alcuni, paragonando al ridotto uditorio che ha assistito sempre gratis ma con il burocratico passaporto, a uno spettacolo di balletto internazionale. Sarà per un’altra stagione. Gli spettacoli di qualità riempiono piazze , auditorium e teatri (non è il caso di Matera, come sappiamo), caratteristica che con il Matera festival ha già il tutto esaurito come ha ricordato Pietro Romano che ha ringraziato la direttrice del Polo Museale di Basilicata, per la disponibilità di vari spazi museali. Ma niente paura c’è una lista di attesa e non è detto che non si riesca a tirar fuori una seconda data per accontentare tutti. Ecco professionalità, lungimiranza e fidelizzazione per dare ”cultura musicale” a tutti. Che differenza rispetto a tanti pseudo spettacoli a fondo perduto, passati ormai nell’anonimato, nell’anno da capitale europeo della culturale.


LE ALTRE DATE DEL FESTIVAL
Sabato 13 luglio, Giardino del Museo Ridola, “Rossini Gran galà” con l’Orchestra della Magna Grecia diretta dal maestro Piero Romano, con le voci di Sara Intagliata (soprano) e William Hernandez (baritono). Trentanove le opere scritte in diciannove anni, dall’immenso Gioacchino Rossini: Barbiere di Siviglia, L’Italiana ad Algeri, La gazza ladra, la Cenerentola, Semiramide, Guglielmo Tell. Tipico nel suo stile, il crescendo orchestrale su una frase ripetuta, perpetuato nella locuzione “crescendo rossiniano”. Martedì 16 luglio nel santuario san Francesco da Paola, l’amore nella sua sacralità mistica in “L’Amor Sacro” con il L. A. Chorus diretto da Andrea Crastolla.
Giovedì 18 luglio, ex Ospedale San Rocco, “Mozart Forever” con l’Orchestra della Magna Grecia diretta dal maestro Roberto Gianola con Maurizio Moretta al pianoforte e il baritono Luca Simonetti. Tributo al grande compositore austriaco, Amadeus Mozart, cui è stata universalmente riconosciuta la creazione di composizioni dal grande valore artistico. Fra le sue opere: Il flauto magico, Le nozze di Figaro, Don Giovanni, Così fan tutte. Fra le sinfonie: Haffner, Praga e Jupiter. Martedì 23 luglio nel Giardino del Museo Ridola, invece, sorrisi e riflessioni con l’attore-magistrato Salvatore Cosentino, protagonista di “Fra-m-menti”.
Giovedì 25 luglio nell’ex sede dell’Ospedale San Rocco, il rock torna in rassegna. Un rock definito “sinfonico”, considerando il grande appeal scatenato dal film-tribute su una delle formazioni musicali più amate dal grande pubblico: “Bohemian Rhapsody – Il mito dei Queen”. L’evento farà rivivere gli straordinari momenti di una band unica nel suo genere con il L.A. Chorus diretto da Roberto Molinelli, Alberto Ambrogiani, le voci narranti degli attori Fabrizio Bartolucci e Giuseppe Esposito, e i testi di Claudio Salvi.
Domenica 28 luglio, ex Ospedale San Rocco, l’Orchestra della Magna Grecia diretta dal maestro Bernardo Maria Sannino, rende omaggio all’indimenticato Paolo Grassi nel centenario della sua nascita. “Il sogno di Paolo, Nina e Giorgio”  è la celebrazione di un desiderio diventato realtà: il Piccolo di Milano, il teatro più celebre dell’Italia del Dopoguerra, fondato da Paolo Grassi, sua moglie Nina Vinchi Grassi, e Giorgio Strehler.
Sabato 3 agosto, Giardino Museo Ridola, “Farlibe Duo – feat. Daniele Sepe”. L’Orchestra della Magna Grecia diretta da Antonio Palazzo con Giovanna Carone (voce), Mirko Signorile (piano) e Daniele Sepe (sax). Venerdì 9 agosto, infine, al Mulino Alvino, “Cocciante Stories – Le mille note dell’anima”. L’Orchestra della Magna Grecia diretta da Giacomo Desiante e le voci di Lorenzo Campani e Badrya Ramzen, ripercorrono momenti della carriera artistica di Riccardo Cocciante, autore di brani come Poesia, Bella senz’anima, Margherita e opere come La bella e la bestia, Il piccolo principe e Giulietta e Romeo.  Un sentito ringraziamento dal MATERA FESTIVAL a Ubi Banca e Shell, Grieco Collezione uomo donna e, ancora, a Ecowash, Bawer, San Marzano Cantine, Italcementi Group, Baux Cucine partner nella rassegna che gode del patrocinio della Fondazione Matera Basilicata. Per informazioni: Orchestra della Magna Grecia, via De Viti De Marco 13 – Matera (Tel. 0835.1973420); Cartolibreria Montemurro via delle Beccherie 69 – Matera (Tel. 0835.333411).
 
Si ringraziano: Ubi Banca e Shell.
Partner: Ecowash, Bawer, San Marzano Cantine, Italcementi Group, Baux Cucine, Grieco Collezione uomo donna.
Partner istituzionali: Regione Basilicata, Fsc Fondo per lo Sviluppo e la Coesione, Comune di Matera, Fesr Basilicata, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, Basilicata Circuito Musicale, “Progetto MaTa: un ponte per la cultura con Total, Shell e Mitsui”.
Patrocinio: Fondazione Matera Basilicata 2019.
Per informazioni e biglietti: Orchestra della Magna Grecia, via De Viti De Marco 13 – Matera (Tel. 0835.1973420).
Cartolibreria Montemurro via delle Beccherie 69 – Matera (Tel. 0835.333411).
www.orchestramagnagrecia.it