Ed è stato davvero un esordio da 10 e lode, segnato da applausi, il concerto che la banda della Polizia di Stato diretta dal maestro Maurizio Billi ha tenuto il 30 giugno a Matera, esaltato dalle belle arie del bel canto e favorito da un contesto dall’acustica davvero unica. La Banda ha eseguito un repertorio di grande prestigio, accompagnata dalle voci soliste di Federica Caseti Balucani, Anna Kazlova, Loriana Castellano e Aldo Caputo. Apprezzata anche l’esecuzione del clarinettista Paolo Gallipoli. E con un repertorio che ha spaziato in lungo e in largo tra brani della tradizione classica a quella napoletana, statunitense (dal jazz allo swing) a quella da film di un grande compositore come Ennio Morricone che tanto apprezzò la banda della Polizia di Stato. Una ottantina di elementi, di professionisti valenti suonatori di strumenti di diversa tipologie come quelli a fiato( anche le trombe ‘egiziane per l’Aida) e tra questi il clarinettista di Montescaglioso Paolo Gallipoli (il ceppo del cognome è stato riconosciuto da tanti) diplomatosi al Conservatorio ”E.R Duni” e con una intensa carriera in Italia e all’Estero https://share.google/XSucCluz3mvQSb9NX.

Per ”Monte”, quando quella comunità si deciderà a farlo, un titolo conquistato sul campo e che merita di essere ufficializzato -per la varietà di interpreti che annovera- di essere chiamata ” Città della Musica”. Per lui un assolo che ha inorgoglito il pubblico. Poi a sedere e con gli altri valenti colleghi ha eseguito la vasta scaletta della serata, due ore piene, presentate da volti noti della tv come il martinese Beppe Convertini e dalla montalbanese Francesca Rodolfo. Tra i brani eseguiti Habanera e arie tratte da opere come la Carmen, E Lucean Le Stelle, Io te vuria vasà, Core ‘ngrato, Je veu vivre dal Romeo e Giuletta,omaggio in lingua inglese a Nat King Cole, ” Non dimenticar” dei Flo’ Sandos, un tributo a duke Ellington, la marcia trionfale dell’Aida, l’omaggio a Ennio Morricone e, dulcis in fundo il ‘canto degl italiani” che cantato, in piedi, da tutti. Un momento di unità, sulle note di legalità e di ulteriore vicinanza alla Polizia, evidenziato in momenti diversi dal questore Davide della Cioppa, dal sindaco Antonio Nicoletti e dal ministro Matteo Piantedosi (al concerto ha assistito il capo della Polizia Vittorio Pisani) che ha ricordato quanto Matera abbia fatto negli anni per far crescere la comunità locale,investendo in cultura e nella sua storia.Davvero una bella serata e un positivo esordio per la stagione concertistica alla Cava del Sole nell’anno di Matera, capitale mediterranea della cultura e del dialogo. Segnaliamo la presenza di tanti giovani, che sono il futuro del nostro Paese. C’erano quelli delle medie superiori cittadine e quelli in divisa che stanno completando l’attività di formazione nella scuola di Polizia. Auguri a entrambi. Siete tanta parte dello Stato, uniti per una sera da note di legalità.









I SERVIZI ALLA CAVA DEL SOLE. ATTIVATO ANCHE SERVIZIO BUS NAVETTE


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IL COMUNICATO DELLA POLIZIA DI STATO
MATERA: CONCERTO DELLA BANDA MUSICALE DELLA POLIZIA DI STATO ALLA PRESENZA DEL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI E DEL CAPO DELLA POLIZIA PREFETTO VITTORIO PISANI
Nella serata di ieri, presso la Cava del Sole di Matera, la Banda Musicale della Polizia di Stato si è esibita in un concerto, alla presenza del Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi e del Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Prefetto Vittorio Pisani.
All’iniziativa, aperta alla cittadinanza, hanno partecipato le massime Autorità civili, militari e religiose del territorio.
L’evento, promosso dalla Questura di Matera in collaborazione con il Comune di Matera, nell’ambito del programma di “Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026”, è stato presentato da Beppe Convertini e Francesca Rodolfo.
Sotto la direzione del Maestro Maurizio Billy, la Banda Musicale ha proposto un repertorio, che ha saputo coniugare tradizione e modernità, impreziosito dalle interpretazioni dei solisti Federica Caseti Balucani, Anna Kazlova, Loriana Castellano e Aldo Caputo.
Il Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi durante i ha dichiarato: “Il concerto della banda della Polizia di Stato, che ha ottenuto in questi anni numerosi premi e riconoscimenti, non è soltanto un momento di grande valore artistico, ma un’occasione per testimoniare la vicinanza delle istituzioni ai cittadini attraverso il linguaggio universale della musica. A Matera, città millenaria e simbolo di riscatto, questa iniziativa celebra i valori di servizio e di prossimità che donne e uomini della Polizia di Stato esprimono quotidianamente e rinnova una tradizione che da quasi un secolo accompagna la storia del nostro Paese”.

Il Questore di Matera Davide Della Cioppa ha affermato: “È un onore avere la Banda musicale della Polizia di Stato in questa terra che ho il privilegio di servire. La sua presenza assume un significato ancora più speciale a Matera, Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026, perché la musica è molto più di una forma d’arte: è un linguaggio universale che supera confini, parla direttamente alle persone, unisce la comunità e alimenta il senso di appartenenza. Ha la straordinaria capacità di suscitare emozioni condivise, favorire il dialogo e costruire ponti di comprensione reciproca. Un’emozione ancora più intensa in questi giorni, con la città già immersa nel clima dei festeggiamenti patronali per Maria SS. della Bruna, autentico simbolo identitario dell’intera comunità”.
La serata si è conclusa con l’esecuzione da parte della Banda Musicale del Canto degli Italiani.
