La “Topolino amaranto’’ di Paolo Conte o la ‘’Torpedo Blu’’ di Giorgio Gaber per rinverdire i fasti di un evento che riporta indietro nel tempo, quella per le auto d’epoca, nel segno di Matera 2019.
Oltre 100 vetture, dagli anni Trenta in poi, provenienti da Basilicata, Puglia e Campania giungeranno a Matera domenica 19 aprile per tagliare il traguardo della passione per i motori e degli itinerari turistici che portano nella capitale europea della cultura.
L’evento, denominato “1° raduno veicoli storici e collezionistici – Città dei Sassi”, è stato organizzato dal club ”Basileus” di Castelgrande (Potenza) e dall’Agenzia pratiche auto e assicurazioni “La Lucana di Matera”, con il coinvolgimento di club di appassionati locali e di altre province.
La manifestazione prevede un raduno alle 9.00 sul ”Belvedere” nel Parco della Murgia, per accogliere con caffè e cornetto gli equipaggi, la successiva mostra statica in piazza Vittorio Veneto e una passeggiata nei rioni Sassi con breve sosta in piazza San Pietro Caveoso. Poi a pranzo alla sala Garden e il saluto delle autorià.
Tra i mezzi di pregio annunciati anche una Austin del 1935, vari modelli della scuderia Lancia Martini che si imposero nei rally in Italia e all’estero, tante Alfa in onore del fondatore ingegner Nicola Romeo, la cui famiglia era di Montalbano Jonico (Matera) , Fiat e altre marche con modelli di carrozzeria chiuse e scoperte.
Gli organizzatori, nel corso di una conferenza stampa a cui hanno partecipato Domenico Iannuzzi per il Basileus club, Pierfrancesco Di Cecca per La Lucana e l’assessore ai Lavori Pubblici Nicola Trombetta, hanno evidenziato la portata promozionale del 1° raduno di veicoli storici che intende rafforzare di anno in anno fino al 2019 e oltre la presenza in Basilicata di appassionati italiani e stranieri.
In questa direzione va la proposta, in corso di perfezionamento, di un raduno monomarca per il 2016 e azioni promozionali con i social forum. Il resto lo faranno il tam tam tra gli appassionati che a Matera tornano volentieri.
Nel settembre 2004 ospitammo il raduno delle Topolino e periodicamente tornano le Ferrari. Estemporanee gli arrivi ‘’monomarca’’ come Rolls e Bentley, Porsche e le presenze di iniziative lodevoli dei club locali di auto e moto, che contano vari appassionati. Fanno cultura, quella della tutela e valorizzazione, e tanto turismo. Sostenerne l’attività significa portare valore aggiunto all’economia locale ed evitare tassazioni generalizzate e poco opportune, come continua a fare lo Stato centrale, non aiuta a coltivare passioni e amore per linee, forme e motori che costituiscono il patrimonio invidiato e, purtroppo, razziato del nostro made in Italy.
Da Matera il rombo giusto per ingranare la quinta di un cambio di marcia ? E’ auspicabile.



