Stasera, 13 agosto nell’incantevole scenario di Piazza IV Novembre di Cirigliano si svolgerà la cerimonia di consegna del prestigioso riconoscimento che mira a dar giusto risalto alle eccellenze lucane distintesi nei vari campi professionali, l’evento nato da una idea del compianto presidente Tonino GARRAMBONE, è il più longevo premio culturale di Basilicata.
Il più piccolo borgo della Provincia di Matera diventa cosi hub culturale nel raccontare le storie di personaggi che hanno reso la Basilicata famosa a livello nazionale e globale.
Nei sui trentasei anni di vita il premio Torre D’argento ha messo in rilievo le storie, i volti, le sensibilità di uomini e donne protagonisti della vera Lucanità.
Anche la trentaseiesima edizione riserverà interesse e sorprese legate a volti noti della Lucania.
La Commissione Garanti per l’anno 2026 ha indicato come meritevoli di ricevere il
prestigioso riconoscimento le seguenti eccellenze:
il giornalista televisivo d’inchiesta Sacha Biazzo;
la professionista della sicurezza e responsabile del progetto droni finalizzato alla security
Giada Rita;
il calciatore Franco Selvaggi, campione del mondo 1982 orgoglio lucano;
il club CMB Futsal Team di Salandra campione nazionale di calcio a cinque femminile.
Riconoscimenti speciali saranno, inoltre, assegnati ad Angela Matarrese, ambasciatrice dell’enogastronomia lucana nel mondo ed a BBS con il progetto Potenza Brutale.
L’organizzazione dell’evento è da sempre a cura della storica Pro-Loco di Cirigliano, con la direzione artistica dello scenografo Mario Carlo Garrambone.
La piazzetta del borgo ospiterà un vero e proprio happening culturale che sarà arricchito da prestigiosi ospiti musicali quali: il noto chitarrista lucano Mirko Gisonte;
la voce ed il talento di Angelica Stuppia finalista del noto programma televisivo “ de voice kids”;
la comicità esplosiva di Gigi Rock direttamente dal programma televisivo Zelig, il concerto finale di Luca Rossi Band il più importante suonatore di tamburi a cornice a livello internazionale che omaggerà con i suoi suoni anche l’indimenticabile Antonio
Iinfantino, re dei suoni etnici lucani.

Giornalista freelance . Tra le collaborazioni, Il Quotidiano della Basilicata, Avvenire, Il Fenotipo (periodico dell’Avis Basilicata), Fermenti (periodico Diocesi di Tricarico), Infooggi.