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Canti e parole per la pace contro la Guerra. Incontro musicale al Museo del Comunismo e della Resistenza

Le guerre sono sempre una sconfitta per tutti. Tanto sangue, eccidi, genocidi sparsi per il mondo e che tra Mediterraneo e Oriente vedono protagonisti Paesi guerrafondai come Stati Uniti e Israele tra il silenzio e l’assenso delle ”democrazie” (termine appannato a causa delle derive sovraniste dei governi che le rappresentano) occidentali e di realtà come l’Unione europea prive di autonomia decisionale, ma che continuano a finanziare una guerra in casa della Nato a sostegno dell’Ucraina e contro la Russia. Una ipocrisia diffusa che muove poco o nulla per la pace. E se non fosse per Papa Leone XIV e per alcune associazioni quel termine sarebbe stato cancellato. Ma c’è chi non piega la testa, forte di una storia e di una tradizione radicata come Il Museo del Comunismo e della Resistenza di Matera che sabato 5 settembre ospita l’incontro musicale ”Senza Guerra” di Sempre a Sud con Dina Caprara (molto legata al Museo), voce e chitarra,Carlo Cilibrasi alle percussioni,Betty Gilmore voce, Mariangela Leotta voce e Leonardo Treccosta voce e chitarra, basso, liuto arabo. Proporranno una scaletta con brani che sono più di un inno alla pace e alla libertà. Partecipazione gratuita ma occorre prenotarsi.

SENZA LA GUERRA: CANTI E PAROLE PER LA PACE AL MUSEO DEL COMUNISMO E DELLA RESISTENZA. Sabato 5 settembre alle ore 18, Il Museo del Comunismo e della Resistenza di Matera ospita « Senza la Guerra » , un incontro musicale tra denuncia dei drammi della guerra e costruzione di una cultura di pace. Un pomeriggio di musica, poesia e memoria per dire no alla guerra con le « armi » della cultura. Protagonisti Dina Caprara, Mariangela Leotta e Leonardo Treccosta in un percorso narrato in cui ogni canto viene commentato e contestualizzato, attraverso storie, popoli e resistenze. Dai canti partigiani agli inni internazionali di lotta, dalle poesie sulla pace alle voci del Mediterraneo e del Medio Oriente, un filo rosso che unisce memoria e attualità. Non un concerto, ma un momento collettivo e partecipato: il pubblico sarà invitato a portare il proprio contributo con canti, poesie , interventi e riflessioni. Uno spazio aperto per intrecciare pace , antifascismo, femminismo , diritti , lavoro e giustizia sociale. L’incontro sarà anche l’occasione per ritrovare Dina Caprara, storica dirigente militante comunista milanese, che ritorna a Matera dopo essere già stata ospite del nostro Museo e protagonista, con Leonardo Treccosta , del concerto alle « Monacelle » nell’agosto 2025. Festeggeremo insieme il suo compleanno. Partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria – posti limitati Info per prenotazione : 3312378862 – via Gattini 4 – mail franculli71@yahoo.it La Direzione del Museo del Comunismo e della Resistenza di Matera.

SEMPREaSUD
Concerto “Senza la guerra”
Proposte per un nuovo progetto musicale sulle tensioni che rischiano di far precipitare il mondo.
Titolo: “SENZA LA GUERRA!”
Viaggio tra conflitti e guerre che insanguinano il mondo, rivendicando il diritto di vivere in pace
PRESENTAZIONE
In questi ultimi tempi si sta facendo una gran parlare di guerre, si stanno preparando gli animi ad accettarle.
Aggressioni, invasioni, occupazione di territori pochi anni fa erano improponibili, oggi vengono accettati, come se fossimo caduti in una spirale che sempre più vorticosamente porta ai conflitti.
Bisogna tornare all’indignazione verso la guerra, che non serve mai al popolo, al contrario serve ad arricchire i potenti.
Il nostro tentativo è quello di smontare la retorica della guerra ed affermare il diritto degli uomini e delle donne a vivere in pace ripudiando la guerra, come afferma l’art. 11 della nostra Costituzione
“L’Articolo 11 della Costituzione Italiana sancisce il ripudio della guerra come strumento di offesa e risoluzione delle controversie, promuovendo invece la pace e la giustizia internazionale….”
La nostra filosofia
Ogni persona e ogni situazione hanno il proprio sud. Un sud culturale, sociale, economico e di ogni area geografica del mondo.
Coi nostri canti cerchiamo di guardare il mondo da questa prospettiva: da chi sta sotto, da chi col proprio disagio dà la misura del grado di civiltà.
IL GRUPPO
Dina Caprara voce e chitarra
Carlo Cilibrasi percussioni
Betty Gilmore voce
Mariangela Leotta voce
Leonardo Treccosta voce e chitarra, basso, liuto arabo

SCALETTA “SENZA LA GUERRA”
durata un’ora e mezzo
Ogni canto viene commentato in un percorso tra denuncia dei drammi della guerra e la costruzione di una cultura di pace
Rileggenda del Piave 1a guerra mondiale
ninna nanna della guerra Trilussa 1a guerra mondiale
el derecho de vivir en paz diritto a vivere in pace (Cile)
el pueblo unido Cile
6 minuti all’alba fucilazione partigiano
nostalgia de Milan 2a guerra mondiale partenza x Albania
mawtini inno popolare Palestina
Com’era felice lo Yemen strumentale
alunde’ alluya ninna nanna Sudan
ninna nanna carezza olocausto
Saro mad amaston canto iraniano
Yemen Türküsü lamento del popolo dello Yemen
gelem gelem inno Rom
o gorizia tragedia della guerra
il disertore contro contro la guerra
a che serve la guerra poesia di Betty Gilmore
derecho de nacimiento Messico emancipazione e rinascita
simon Bolivar America Latina /Venezuela
hasta siempre (comandante) mire espansionistiche USA
canto della pace 1950 lotte contro la bomba atomica anni ‘50
rock e rai Mediterraneo incontro tra le culture
fiesta de san Benito diritto alla gioia
Libano poesia di Gibran
buyu de baban sanà /bella ciao Turchia repressione e diritto alla libertà di espressione
Due canti antimilitaristi afroamericani
Informazioni tecniche: il gruppo ha un impianto voce autonomo con altoparlanti e mixer

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