Blanco e ”brividi ” da “far impazzire” i fans al Sonic park Matera

Tanti teen agers venuti da fuori regione a Matera, accompagnati dai genitori, che li hanno attesi dopo un’ora e passa di concerto, fuori della Cava del Sole ” David Sassoli” , per assistere al concerto del giovanissimo Blanco, che ha chiuso tra applausi e selfies il cartellone del Sonic Park 2022. Una ”prima” per Matera con tanti nomi di qualità, e tanti da tutto esaurito, con una ottima capacità organizzativa in sinergia con i gestori del sito lungo un asse Torino-Matera, con Reverse Agency e Phoenix, che è di buon auspicio per future collaborazioni. Ed è quello che vogliamo vedere crescere in futuro, cominciando con il mettere un paletto sulla continuità del progetto Cava del Sole, legato a quello della Fondazione ” Matera-Basilicata 2019” per la quale la politica deve darsi una mossa. Il concerto di Blanco, contrassegnato da una raffica di ”figo” su un luogo suggestivo, città e pubblico, ha sintetizzato la breve storia e carriera di un ragazzo bresciano che, tra sogni e voglia di imporsi, ha scritto e interpretato note e brani di musica trap di successo.

Il resto lo hanno fatto un palco trasformato in un grande schermo di effetti speciali, tra sfondi onirici segnati dalle parole dei testi, e con una scenografia azzeccata…quella di una grigia stanzetta di un adolescente, con un muro segnato dalla parola ”Riots” (Rivolte), un grande lettone per sognare e fare l’amore, sul quale ha invitato a sedere un gruppo di fans fatte salire sul palco. Certo non sono mancati alcune ”esibizioni ” dimostrative, come le sedie (bianche naturalmente) fatte a pezzi, gli spostamenti repentini di qua e di là e anche tra il pubblico per cantare senza posa, a dorso nudo, e con un invito ai fans a ” Voglio vedervi stanchi fine alla fine e senza voce”. Se è per questo ci è riuscito, tra ritornelli di canzoni ”… Sono sotto la pioggia come la prima volta. A cantarti Nel blu dipinto di blu. Era la canzone nostra. E sono in bilico…”, ”… Siamo tutti figli di puttana…” e ” Michè, Angelo, mettimi le ali”. E dire che il concerto, con le musiche di attesa, aveva cominciato con il ” Can, Can”, forse un omaggio al ”Lido” di Parigi che ha dato nei giorni scorsi l’ultimo spettacolo. Il suo, è durato oltre un’ora, e non poteva che essere così, vista la sua giovanissima età e i tanti brani di successo. E ” Notti Bianche” , ”Brividi” (successo sanremese cn Mahmood” e ” MI fai impazzire” hanno mandato in visibilio i giovanisssimi fans, con una mano a salutare, segnare qualcosa nel cielo e l’altra con l’immancabile telefonino per registrare o mandare in diretta social questo o quel brano. E’ stata per loro una notta in bianco, anzi in Blanco…che di certo non dimenticheranno.

I brani eseguiti per il concerto ” Blu Celeste”
Mezz’ora di sole, Paraocchi, Figli di puttan*, Sai cosa c’è, Finché non mi seppelliscono, Pornografia (Bianco paradiso), David, Ladro di fiori, Belladonna (Adieu), Nostalgia, Notti in bianco (Acustico), Blu celeste, Lucciole, Amatoriale, Ruggine, Follia, Mi fai impazzire, Afrodite, La canzone nostra (Mace cover), Brividi (Mahmood & Blanco cover), Notti in bianco.

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