Se le persone premiate a Villa D’Agri nel corso del premio Euromed sono il punto di partenza per rimboccarsi le maniche e contrastare la diffusa mediocrità e autoreferenzialità di quanti, ahinoi, gestiscono le leve del potere politico ed economico nella nostra regione, e allora dovremmo guardare con ottimismo alla possibile soluzione di problemi alimentati da emigrazione giovanile, taglio di servizi, infrastrutture limitate e, per stare in tema, pluriclassi che richiedono l’iscrizione dei nonni per metterci una pezza. Ironia? Mah, constatazioni di fatto. Leonardo Pinto, presidente onorario di Ansb, che vediamo nella foto insieme al giornalista dalla schiena dritta Sigfrido Ranucci, che resiste contro ogni tentativo di delegittimazione attivata con mezzi palesi e subdoli, guarda con un pizzico di ottimismo alla scia del tramonto della Basilicata (è questo il nome della nostra regione, nello Statuto e nella Costituzione) che sarebbe prossina all’Alba. Attendiamo che il sole si elevi…Ma la gente di questa regione, pur con tutte i problemi, i campanili e via elencando, deve darsi una mossa…

*LA LUCANIA NON E’ SULLA VIA DEL TRAMONTO, MA SU QUELLA DELL’ALBA*
Se i Lucani decidono di percorrerla. Come dimostrato ieri con l’evento svoltosi a Villa D’agri, nell’affollatissima Piazza Zecchetin fino a tarda sera, organizzato da MedinLucania, con il patrocinio del Comune di Marsicovetere.
Nel corso della manifestazione, dopo la presentazione del libro di Sigfrido Ranucci “La Scelta”, si è proceduto -con interludi eseguiti da talentuosi musicisti lucani- alla consegna del premio EuroMed 2025 a Lucani che si sono distinti nelle arti, professioni, letteratura, sport, lavoro, imprenditoria.
Originale e interessante è stata la presentazione di vestiti progettati e realizzati dalla stilista Carmela Fortunato, di Roccanova, con richiami di costumi e tradizioni dei Lucani.
Ha suscitato curiosità e interesse la figura dell’asino nei vestiti sfoggiati che, con la sua pazienza, sobrietà, resistenza, caparbietà, è stato per i Lucani, soprattutto delle aree interne e disagiate, compagno di vita, come spiegato dalla stilista.
La serata si è conclusa con una interessante e accattivante lezione di cibosofia del MasterChef Federico Valicenti.
A me è stato concesso l’onore di premiare il maestro Flippo de Marinis; ho evidenziato la peculiarità della sua pittura paesaggistica che suscita piaceri e ammirazioni, alimentate da immaginazioni che rasserenano l’animo umano.
E’ stata veramente una bella serata tutta lucana, nel corso della quale sono sfilate “eccellenze” lucane che dimostrano che la Basilicata, a me piace chiamarla Lucania, può esprimere un ceto politico e una classe dirigente di alto profilo per rigenerare il tessuto
delle nostre comunità, depauperato dagli attuali “governanti” e loro predecessori.
Ho colto l’occasione per ricordare le attività e iniziative dell’ANSB (Associazione Nuova Sanità e Benessere) per la tutela della salute e dell’ambiente, rammentando che la desertificazione delle aree interne si blocca solo se vengono servizi pubblici essenziali sul territorio, quali in primis scuola e sanità pubblica.
Complimenti e congratulazioni a Dino Nicolia e Federico Valicenti, Presidente e Vice Presidente di MadinLucania, oltre che a Michele Montone e a tutto staff organizzativo della riuscitissima iniziativa condotta per circa cinque ore dall’instancabile e più che brava giornalista Annamaria Sodano.
