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Barile celebra trent’anni di sapori e tradizioni con la Sagra d’Eccellenza “Tumact Me Tulez”

Il 3 e 4 ottobre 2026 il borgo arbereshe del Vulture torna a profumare di tradizione, vino e prodotti tipici lucani con la Sagra d’Eccellenza “Tumact Me Tulez” e il Festival dell’Aglianico del Vulture e dei prodotti tipici lucani. Un appuntamento particolarmente atteso che quest’anno festeggia un traguardo importante: la trentesima edizione della sagra barilese.
Per due giorni, il caratteristico centro storico di Barile si trasformerà in un percorso tra sapori, cultura e identità, lungo le suggestive vie del borgo arbereshe del Vulture. Protagonista assoluto sarà il Tumact Me Tulez, piatto simbolo della tradizione gastronomica locale, riconosciuto come PAT – Prodotto Agroalimentare della Tradizione e inserito nel patrimonio culturale intangibile lucano.
A confermare le date è Rocco Franciosa, presidente della Pro Loco Barile APS e presidente regionale dell’Ente Pro Loco Basilicata APS, che annuncia un’edizione speciale pensata per celebrare i trent’anni di una manifestazione diventata nel tempo uno degli appuntamenti più rappresentativi dell’autunno lucano.
«Stiamo lavorando per l’edizione speciale che quest’anno celebra i trent’anni della sagra barilese – sottolinea Franciosa – e confermiamo l’appuntamento che da anni si svolge nelle suggestive vie del centro di Barile, il primo weekend di ottobre».
La manifestazione sarà ancora una volta un viaggio alla scoperta dell’identità di una comunità che ha saputo custodire nel tempo le proprie radici arbëreshe, trasformandole in un patrimonio da condividere con visitatori e turisti. E accanto al Tumact Me Tulez, non mancherà il grande protagonista del territorio: l’Aglianico del Vulture, eccellenza enologica lucana che accompagnerà degustazioni e percorsi gastronomici dedicati ai prodotti tipici.
L’evento è patrocinato dal Comune di Barile, dalla Regione Basilicata, dall’Apt Basilicata, dall’Alsia Basilicata, dal Parco naturale regionale del Vulture e dall’Ente Pro Loco Basilicata, realtà che la Pro Loco ringrazia per il sostegno alla manifestazione.
«Il nostro obiettivo – aggiunge Franciosa – è continuare a custodire e promuovere il piatto tipico arbereshe Tumact Me Tulez, riconosciuto PAT, valorizzando allo stesso tempo le eccellenze del territorio e la cultura che le accompagna».
La trentesima edizione si prepara dunque a essere molto più di una semplice sagra: una festa della memoria e dell’identità, capace di mettere insieme gastronomia, vino, tradizioni e ospitalità e di raccontare attraverso i sapori la storia di una comunità.
Il 3 e 4 ottobre 2026 Barile inaugurerà così il calendario delle sagre autunnali lucane, manifestazioni che ogni anno attirano nel Vulture numerosi visitatori provenienti anche dalle regioni limitrofe.
Il programma completo dei due giorni sarà presentato a breve. L’attesa, intanto, è già cominciata: a Barile si prepara una festa lunga trent’anni, con il profumo del Tumact Me Tulez, il gusto dell’Aglianico e il calore di una tradizione che continua a raccontare la Basilicata.

Anna Giammetta
Anna Giammetta
Giornalista freelance . Tra le collaborazioni, Il Quotidiano della Basilicata, Avvenire, Il Fenotipo (periodico dell'Avis Basilicata), Fermenti (periodico Diocesi di Tricarico), Infooggi.
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