Scegliere di avviare e concludere un corso di studi e laurearsi in agraria, come si diceva un tempo, e di discutere una tesi sui bovini podolici, emblema della zootecnia di Basilicata, significa avere tanta passione per un settore e una regione che deve fare i conti con tanti problemi. Ma non per il giovane materano Luca Di Lecce che si è laureato a distanza, come accade in questa fase di limitazioni imposta dall’epidemia da virus a corona, discutendo la tesi “Il bovino podolico:una nuova realtà del Mezzogiorno” in Gestione della biodiversità zootecnica. E il suo è stato un ampio lavoro di ricerca sul campo, attingendo anche alle preziosi fonti dell’Associazione regionale allevatori di Basilicata, che sta portando avanti un percorso continuo di valorizzazione della razza appenninica, una opportunità economica e di tutela delle aree interne e montane. Lo studio finale di Luca, diplomatosi all’Istituto tecnico Agrario ” A.Briganti” di Matera, è stato apprezzato dai docenti del Dipartimento di Scienze e tecnologie agroalimentari Campus di Bologna, del corso di Laurea in Produzioni animali e controllo della fauna selvatica. Al neolaureato le felicitazioni di genitori, amici, parenti e di quanti ha incontrato nei mesi scorsi per redigere la tesi.E a testimoniare questo legame, che sarà ricambiato con una escursione tra gli allevamenti della montagna lucana, il dono goliardico cartonato del mansueto e possente bovino, subito ribattezzato PodoLuca…Auguri anche da lui.