La rappresentazione teatrale “MONTESCAGLIOSO 1888. STORIA DI MARIA ROSA”, che rievoca un caso di femminicidio avvenuto a Montescaglioso ben 137 anni fa, è stata portata in scena nel primo Chiostro dell’Abbazia di San Michele Arcangelo di Montescaglioso (MT). Allo spettacolo (con ingresso libero) è stato presente un ampio numero di spettatori, che ha gremito tutti gli spazi abbaziali. L’evento teatrale è una produzione dell’Ass. di Promozione Sociale montese “Fatti non foste …”, presieduta dal dr. Angelo Andriulli, con Meta Teatro, sponsorizzata dal sig. Vincenzo Fazio (Banca Mediolanum) e patrocinata dal Comune di Montescaglioso.
La ricerca storica è stata curata da Cristoforo Magistro; il testo originale è stato elaborato da Maria Raffaella Magistro e da Micla Petrelli; l’adattamento teatrale e la regìa sono state curate da Emilio Andrisani, il quale ha interpretato lo spettacolo con Emilia Fortunato (Compagnia Metateatro). Le musiche, di Mario Nobile ed eseguite dal musicista stesso, hanno sottolineato e suggellato i vari momenti dello spettacolo teatrale.
I due attori hanno interpretato in maniera magistrale e con grande sensibilità i ruoli loro assegnati: Emilia Fortunato quello della sventurata Maria Rosa; Emilio Andrisani, oltre quello di Ernesto, anche quello di altri personaggi coinvolti nella tragica vicenda. Allo scopo hanno indossato maschere, che ne hanno caratterizzato il momento narrato e hanno conferito alla scena un aspetto che ha ricordato la tragedia greca classica. I testi contenuti nei verbali sono stati fedelmente riportati nel lavoro teatrale proposto.
La rappresentazione è stata preceduta dai saluti del presidente Angelo Andriulli, che ha reso noto le altre attività culturali estive in programma curate da “Fatti non foste …”; in seguito ha preso la parola Paolo Emilio Stasi (vicepresidente del Circolo “La Scaletta” di Matera) che, nell’occasione, ha ricordato la rassegna teatrale “..Ai monologhi del sabato” tenutasi nella città montese, che ha visto coinvolte “Fatti non foste …” e Metateatro, con il Circolo culturale “La Scaletta” di Matera, l’assessorato comunale di Montescaglioso alle attività culturali e la UILT (Unione Italiana Libero Teatro).
In seguito le docenti Maria Raffaella Magistro e Micla Petrelli, curatrici del testo originale dell’opera teatrale, hanno ringraziato quanti hanno reso possibile l’iniziativa e anticipato i temi della rappresentazione, sottolineando, inoltre, la veridicità della vicenda narrata, ancora oggi di estrema attualità.
La vicenda è così riassunta: Ernesto, contadino analfabeta di 32 anni, è coniugato con Maria Rosa, 31 anni e a sua volta analfabeta, dalla quale ha avuto un bambino di 3 anni di età. L’uomo ha da tempo una relazione extraconiugale (conosciuta da tutti) con la 49enne Elisa, nubile e madre di un giovane, quasi coetaneo dell’amante di lei.
Ernesto ha abbandonato la sua famiglia per stare con la sua amante: le due donne litigano continuamente per lui; quest’ultimo è sempre più succube della matura donna e sua amante… Elisa riesce a convincerlo ad eliminare Maria Rosa.
È la controra del 30 Luglio del 1888 quando, a Montescaglioso, Maria Rosa Maggi viene condotta in contrada Bracata e uccisa dal marito con un coltello appuntito (uno stilo), colpita per 18 volte…Ernesto ed Elisa, per il femminicidio commesso in qualità di esecutore materiale e complice, saranno condannati all’ergastolo. Una storia di sempre, anche questa una storia vera…
Nella foto, concessa da MARIO CARRUOZZOLO, sono presenti (da sinistra: Mario Nobile; Maria R. Magistro; Micla Petrelli; Emilia Fortunato; Emilio Andrisani).

Iscritto dal 28.02.2001 all’Ordine dei Giornalisti di Basilicata, El. Pubblicisti; Dr. Magistrale in NTSBC (Nuove Tecnologie per la Storia e i Beni Culturali – Facoltà di Lettere e Filosofia) c/o l’Università degli Studi della Basilicata; docente di Italiano, Storia, Geografia e Ed. Civica nella Scuola Secondaria di I e II grado. Dal 1998 al 2011 corrispondente giornalistico per due quotidiani a diffusione regionale; ha, inoltre, curato l’attività di Ufficio Stampa per il Comune di Montescaglioso (MT). Autore dei romanzi, editi da Youcanprint Spa: “Che caldo quella notte…” (2017); “La via del suo destino” (2022).