HomeEventiArthur-Louis Ignoré in residenza a Grottole con il Nouveau Grand Tour

Arthur-Louis Ignoré in residenza a Grottole con il Nouveau Grand Tour

Per il quinto anno consecutivo Grottole (MT) è tappa del Nouveau Grand Tour, il programma bilaterale di residenze artistiche nato nell’ambito del Trattato del Quirinale e promosso dall’Institut français Italia, dall’Ambasciata di Francia in Italia e dal Ministero della Cultura (Direzione Generale Creatività Contemporanea). “Il programma -si spiega in una nota- porta artisti francesi a vivere per un periodo nei borghi e nei territori italiani. Da quando è nato, Wonder Grottole ne ospita ogni anno una residenza in Basilicata. Per tutto ottobre sarà la volta di Arthur-Louis Ignoré, artista urbano che ha firmato grandi interventi pittorici a terra a Rennes, Nantes, Bordeaux e Parigi, trasformando lo spazio pubblico in una tela.
Wonder Grottole è l’impresa sociale che dal 2018 fa di Grottole, paese lucano segnato dallo spopolamento, un laboratorio di innovazione sociale. Sperimenta attività e progetti capaci di attrarre persone da tutto il mondo, che abitano il paese per un periodo e costruiscono iniziative insieme ai residenti. Le residenze artistiche sono uno dei modi con cui il paese si apre a sguardi nuovi.
La ricerca visiva: cos’è la “decorazione attiva”
Il lavoro di Ignoré si basa sul concetto di “decorazione attiva”. Le forme ornamentali non hanno un fine solo estetico: guidano i passi di chi attraversa lo spazio e si integrano con le abitudini e i ritmi della vita quotidiana.
La scelta di candidarsi alla residenza di Wonder Grottole nasce dal desiderio di un’immersione profonda nel territorio. «La mia pratica nasce dallo spazio pubblico», spiega l’artista. «Del progetto Wonder Grottole mi ha colpito la possibilità di diventare per un periodo abitante del luogo. Abitare un posto per capirlo meglio, essere uno tra gli altri e lasciare che gli incontri con le persone entrino nel lavoro.»
Il suo legame con l’Italia è iniziato due anni fa, durante un viaggio tra Milano e Genova, quando è rimasto colpito dai mosaici, dal terrazzo veneziano, dal risseu ligure e dai graffiti storici.
Tradizione lucana, street art ecologica e materiali di recupero:
A Grottole l’artista indagherà la cultura locale attraverso l’ornamento. Si lascerà ispirare dalla natura, dalle architetture storiche del borgo, dall’artigianato e dalla tradizione della terracotta lucana.
La residenza sarà anche l’occasione per sperimentare pratiche a basso impatto ambientale. Ignoré lavorerà con materiali di recupero e minerali locali, evitando componenti chimiche, estrazione intensiva e trasporti a lunga distanza, per ripensare i propri materiali in chiave ecologica. Nelle prossime settimane percorrerà i vicoli del paese per raccogliere storie, motivi decorativi e materiali, che prenderanno forma attraverso l’incontro con i residenti.

«Per noi le residenze sono un metodo», dice Andrea Paoletti Presidente di Wonder Grottole. «Chi arriva da fuori porta uno sguardo capace di far riaffiorare nuove domande su elementi del territorio che nel tempo hanno perso significato. È un punto di vista inaspettato che non giudica, ma mette in gioco la nostra identità e lavora sulla tradizione attraverso l’arte. Questo processo riattiva le energie locali, creando connessioni reali e relazioni umane tra persone che altrimenti non si incontrerebbero. È qui che si genera impatto, benessere e valore condiviso: l’arte serve a riabitare il quotidiano, guardare la nostra comunità con occhi diversi e svelare il potenziale inespresso che già custodiamo.»
L’evento di benvenuto: Per accogliere l’artista e presentare il programma della residenza, Wonder Grottole organizza un incontro pubblico aperto a tutti.
Quando: domenica 4 ottobre, ore 16:00
Dove: Centro della Creatività “Gerardo Guerrieri”, viale della resistenza, Grottole (MT)
Ingresso: libero
Chi è Wonder Grottole:
Wonder Grottole è un’impresa sociale nata nel 2018 a Grottole (MT), paese di 1700 abitanti abitanti nell’entroterra lucano, con l’obiettivo di contrastare lo spopolamento attraverso progetti di neo-popolamento. In questi anni ha accolto residenti temporanei, artisti e professionisti da oltre 30 Paesi. Con un metodo collaborativo, insieme al Comune e agli abitanti ha sviluppato programmi di residenza, turismo di comunità e spazi condivisi. Da settembre 2026 gestisce due volte a settimana il Centro della Creatività “Gerardo Guerrieri” come spazio di coworking aperto.”

Vito Bubbico
Vito Bubbico
Iscritto all'albo dei giornalisti della Basilicata.
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