Dalla Luna a Matera e ritorno… Erano le 4.56 del 21 luglio 1969 quando l’astronauta americano Neil Armstrong (nella foto della Nasa) mise il primo piede sulla Luna esclamando dal “Mare della Tranquillità” “Questo è un piccolo passo per un uomo, un gigantesco balzo per l’umanità” .

Immagini in bianco e nero della missione Nasa Apollo 11 che il noto giornalista della Rai Tito Stagno commento con enfasi e tanta emozione.

Poi le immagini davvero suggestive del pianeta con l’altro astronauta Edwind Aldrin , mentre il terzo Michael Collins, era rimasto alla guida del modulo Columbia. Sul suolo lunare rimase una targa di acciaio inossidabile , che raffigura i due emisferi del pianeta Terra, e con le parole incise “Qui, uomini dal pianeta Terra posero piede sulla Luna per la prima volta, Luglio 1969 d.C. Siamo venuti in pace, per tutta l’umanità”. Segue la firme degli astronauti e del presidente degli Stati Uniti Richard Nixon.

Matera, anticipando di tre giorni quell’evento e a 50 anni dal primo sbarco , celebrerà i 50 anni della missione Apollo 11 che portò all’atterraggio dell’uomo sulla Luna con una performance multimediale in programma il 18 luglio alla Cava del Sole, dove si esibiranno gli Icebreaker, con musiche di Brian Eno (il noto compositore e musicista di una grande epopea del rock non ci sarà), Roger Eno e Daniel Lanois e immagini esclusive riprese dallo spazio.

Lo ha reso noto la Fondazione ”Matera-Basilicata 2019” che ha realizzato l’iniziativa con la società Leonardo, protagonista con le proprie tecnologie di alcune delle più importanti missioni spaziali degli ultimi anni e presente a Matera nel Centro di geodesia spaziale ”Giuseppe Colombo”.

La performance dedicata alla missione lunare, con la partecipazione di Roger Eno, B.J Cole e la violoncellista islandese, Gyda Valtysdottir, sarà presentata in una conferenza stampa il 27 maggio 2019, a Roma, alle ore 11.00, alla Casa del Jazz.

La performance concerto,in una atmosfera particolare e suggestiva come quella rappresentata dalla Cava del Sole con musica a gravità zero, post moderna, note elettroniche e d’ambiente e un omaggio alla memoria di uno dei protagonisti della missione Apollo 11.

Tra questi il lucano Rocco Petrone, figlio di migranti lucani di Sasso di Castalda ( Potenza) che supervisionò tutti i lanci dell’agenzia spaziale americana NASA e successivamente l’intero programma Apollo.

Con Apollo Soundtrack Matera2019 celebra i 50 anni dell’uomo sulla Luna

Una performance multimediale con gli Icebreaker, musiche di Brian Eno, Roger Eno e Daniel Lanois e immagini esclusive riprese dallo spazio.

Musica a gravità zero, post moderna, con note elettroniche e d’ambiente, sarà al centro della performance multimediale Apollo Soundtrack, per celebrare a Matera, Capitale Europea della Cultura 2019, il cinquantesimo anniversario dello sbarco sulla Luna, con la missione Apollo 11.  Tra i protagonisti di questa straordinaria missione, anche Rocco Petrone, figlio di migranti lucani. È stato lui, infatti, a supervisionare tutti i lanci della NASA e successivamente l’intero programma Apollo.

L’iniziativa nasce da un progetto della Fondazione Matera Basilicata 2019, sostenuta da Leonardo, azienda leader a livello mondiale nel settore dell’Alta Tecnologia, protagonista con le proprie tecnologie di alcune delle più importanti missioni spaziali degli ultimi anni e presente a Matera nel Centro Spaziale.
Con musiche composte da Brian Eno (http://www.icebreaker.org.uk/composers/brian-eno/), Roger Eno e Daniel Lanois, eseguite dagli Icebreaker (http://www.icebreaker.org.uk/about/), band britannica di 12 musicisti, Apollo Soundtrack sarà per la prima volta eseguita fuori dal Regno Unito il 18 luglio 2019 nella suggestiva cornice della Cava del Sole, a Matera.
La performance dedicata alla missione lunare, con Roger Eno, B.J Cole e la violoncellista islandese, Gyda Valtysdottir, verrà presentata in una conferenza stampa il 27 maggio 2019, a Roma, alle ore 11.00, alla Casa del Jazz, in Viale di Porta Ardeatina, 55.
Interverranno:
Paolo Verri, direttore generale della Fondazione Matera Basilicata 2019
Raffaella Luglini, Chief Stakeholder Officer, Leonardo
James Poke, musician and director of Icebreaker (http://www.icebreaker.org.uk/members/james-poke/)
BJ Cole, steel guitar player (http://www.bjcole.co.uk/)
Roger Eno, musician and composer (http://www.rogereno.com/)

Matera è il luogo dove sorge uno dei centri spaziali più avanzati al mondo. Operativo dal 1994, fa parte della rete nazionale e internazionale di centri operati da Telespazio, una joint venture tra Leonardo (67%) e Thales (33%). Il sito è dedicato all’osservazione della Terra e, con l’adiacente Centro di Geodesia dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), nato nel 1983, forma il Polo Spaziale di Matera.
Da Matera un raggio laser, MLRO (Matera Laser Ranging Observatory) dell’ASI, raggiunge periodicamente il suolo lunare sul quale sono stati posizionati alcuni retroriflettori nel corso delle missioni Apollo e, in seguito, dalle missioni robotiche Lunokhod. Le misure di distanza Terra-Luna, ottenute dal tempo di andata e ritorno del laser, permettono di effettuare studi fondamentali di fisica, di relatività generale e di conoscenza della struttura interna del nostro satellite naturale.
Nel corso della performance musicale, grazie al contributo di Leonardo, verranno proiettate le spettacolari immagini satellitari acquisite dal Centro Spaziale di Matera alcune delle quali saranno consegnate ai giornalisti in occasione della conferenza stampa.
Nel Centro Spaziale di Matera, e-GEOS, – joint venture tra Telespazio (80%) e ASI (20%) – attiva nel settore della geo-informazione, acquisisce ed elabora le immagini satellitari, un patrimonio di informazioni che dallo Spazio aiuta e protegge la salute del nostro Pianeta e migliora la vita sulla Terra.