HomeEventiAngelina Mango alla Cava del Sole. Un ''Canto d'amore'' per la Basilicata

Angelina Mango alla Cava del Sole. Un ”Canto d’amore” per la Basilicata

E Angelina ha ricambiato con passione, energia e tanta commozione, che hanno rafforzato quel feeling che la lega a fans di tutte le età, che l’hanno chiamata a gran voce ”Nina”, esponendo cartelli di tutti i formati con frasi che l’hanno colpita e non poco. Non poteva essere diversamente, dopo quell’anno di pausa per ”ritrovarsi”, recuperare le forze, stimoli, tanto da iscriversi al Dams di Bologna. E i risultati si sono visti a Matera, alla Cava del Sole, con due ore di spettacolo( organizzato da http://www.besteventi.it )che l’hanno vista cantare, ballare, incitare il pubblico e a ringraziarlo per tanta vicinanza nell’ultima data del tour ”Nina canta anche nei teatri d’estate”. Del resto, come ha ricordato, non tornava a esibirsi da tanto in Basilicata e il ritorno le ha fatto bene, tra i ricordi di famiglia (il papà Pino era e resta nel cuore di tanti), a Latronico, e a quanto ha rappresentato e rappresenta la mamma cantautrice Laura Valente. Angelina, in particolare, ha apprezzato i sorrisi della gente della Cava del Sole, dei piccoli con la bandana con la scrittà del lavoro ”Caramè”e di quanti hanno cantato all’unisono le sue canzoni. ” I sorrisi- ha detto Angelina- sono piccole ricariche che mi porto sul palco, dentro. Sorrido anch’io quando mi capita di essere triste”. Una semplicità la sua disarmante, che ci riporta al titolo di una nota canzone di Arisa, l’altra cantante lucana di successo che vive a Milano. Ci piacerebbe vederle cantare insieme, alla Cava del Sole, come abbiamo scritto nei mesi scorsi.

Del resto entrambe ci hanno regalato e continuano a regalarci tante novità. Angelina ha cantato, nella lunga scaletta della serata, anche il nuovo brano ” Fuori dell’aria fumatori”. Provate a leggere il testo è troverete una dimensione della libertà davvero esemplare. E le parole, legate a sensazioni e a momenti della sua vita, sono davvero una esortazione – per tanti giovani, soprattutto- ad andare avanti, a rialzarsi e a credere nell’amicizia come è emerso nel duetto che Nina ha fatto con Henna ” Cosìcosìcosìcosì”.

Davvero un concerto intenso, con giovani musicisti, una scenografia simile a un ‘giardino’ come l’ha detto la cantautrice lucana, con la luce di ”candelabri” che hanno illuminato sonorità mediterranee ed esotiche. Un segno di casa Mango da non dimenticare, insieme ai tanti brani della serata. Ne citiamo alcuni, oltre a quelli menzionati. ” La vita va presa a morsi, Ci siamo persi la fine, Come un bambino,La noia con cui ha vinto il festival di Sanremo nel 2024, Tutto all’aria fino a Le scarpe slacciate…che Nina ha giudicato come il più divertente delle canzoni composte finora”. Ora la pausa con quella carica in più ”illuminata” dalla Cava del sole. Un luogo magico riaperto lo scorso anno con il Deejay time ed è stata la chiave di volta per promuovere quel luogo, a concerti ed eventi, dopo la pausa di due anni.Non era facile. All’Amministrazione comunale,nell’anno di Matera, capitale mediterranea della cultura e del dialogo. il dovere di andare avanti e di trovare forme gestionali che diano continuità all’iniziativa. Attendiamo i prossimi concerti musicali con Massimo Ranieri il 27 agosto e Antonello Venditti il 2 settembre. Senza dimenticare il cabaret. E l’anno prossimo il ritorno di Angelina Mango in coppia con Arisa…

BAND (dalla cartella stampa di besteventi)
Ad accompagnare Angelina Mango sul palco, una band capace di cucirsi addosso i suoni di caramè e perfetta per la dimensione teatrale: l’idea nasce dalla volontà di Angelina di realizzare un live che potesse raccontare a pieno il suo ultimo disco, ampliando la formazione classica. Torna il chitarrista Umberto Scaramozza, così come Filippo Tosto, che al basso aggiunge anche il contrabbasso, strumento che rafforza l’intimità e la profondità emotiva dello spettacolo. Alle percussioni acustiche ed elettroniche Marta Canuscio, che accompagna i brani anche con un synth a fiato e la fisarmonica e Davide Rasetti è al piano e alle tastiere; alla batteria arriva Davide Savarese. A chiudere l’ensemble gli archi di Giulia Gentile e Sofia Volpiana: un violoncello che intreccia cori e synth, e un violino che lavora sulle armonizzazioni vocali con effetti e theremin, contribuendo a un sound profondamente emotivo che arricchisce l’esibizione donando ulteriore intimità allo show.

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