Dopo Ferragosto toccherà anche a Pomarico fregiarsi del titolo di “Capitale per un giorno“, la manifestazione che si inserisce nel circuito degli eventi che costellano la Basilicata durante quest’anno di MATERA 2019 CAPITALE EUROPEA DELLA CULTURA.

Come in altri casi le manifestazioni si svolgeranno in due giornate, in questo caso l’appuntamento è per il 17 e 18 Agosto.

Il Progetto Culturale – si legge in una nota- è stato fortemente voluto e caldeggiato dall’Amministrazione comunale, dal Sindaco Francesco Mancini –rieletto a furor di popolo e che già dal mandato precedente si era impegnato per la realizzazione dell’evento,  unitamente alla sua Giunta, e con un ruolo particolarmente efficace dell’Assessore alla Cultura, Beatrice Difesca.

Il Progetto è denominato LA MUSICA –LINGUAGGIO UNIVERSALE– UNISCE I POPOLI, mentre l’organizzazione dello stesso è stata affidata al Nuovo Comitato Celebrazioni Vivaldiane di Pomarico, che l’ha ideato, progettato e allestito, partendo da un’idea originale del suo Presidente, Sergio Pizzilli, e che è stato approvato dalla FONDAZIONE MATERA BASICATA 2019, sotto la cui egida è stato prodotto.

Nella prima serata –il 17 Agosto– si svolgerà la Tavola Rotonda, in cui saranno presentati e commentati gli elaborati vincitori del Premio Letterario Vincenzo Asselta di quest’anno. Al Concorso hanno partecipato oltre 720 concorrenti, divisi per Categorie di età, che comprende l’età scolastica fino a quella adulta, provenienti da tutta l’Italia, dal Veneto, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e fino alla Sicilia.

Il clou della manifestazione è concentrato nella serata del 18 Agosto, che inizierà con l’assegnazione della Coppa Pomarico Capitale per un Giorno alla compagine vincitrice del Torneo di calcio a 5 – over 35, organizzato dall’Associazione Sportiva Atletico Pomarico.

E quindi farà séguito il Concerto – Spettacolo LA MUSICA –LINGUAGGIO UNIVERSALE– UNISCE I POPOLI, con l’Orchestra e Coro Aura Sonum diretti dal M° Luigi Lasalandra, con i violini solisti Francesca Cicolecchia, Gloria Conte e Rossella Sornatale, il soprano Enza Carenza, del Corpo di Ballo Oasi Latina di Pomarico, e attori che interpreteranno alcune scene e monologhi; il tutto coordinato dalla regia di Sergio Pizzilli.

La parte predominante del Concerto–Spettacolo è costituita dall’esecuzione, da parte dell’Orchestra e Coro Aura Sonum, di alcuni movimenti de Le Quattro Stagioni. Oltre alla musica universale vivaldiana, il Concerto–Spettacolo propone anche notissimi brani di musica Folk e Pop (De André, Sting, Bob Dylan, Guccini, Williams, Piovani, Deckelbaum…) contro la guerra, contro il razzismo, riflessioni sulla emigrazione e sulla immigrazione, sulla fuga dei cervelli sulla Pace e l’uguaglianza tra i Popoli, intervallati da coreografie di danza, video e da monologhi in tema con questi argomenti.