Il Premio Torre Normanna, istituito dalla Pro Loco di San Mauro Forte, torna ogni anno -durante l’evento più rilevante per questa comunità: Il Campanaccio (https://giornalemio.it/eventi/pronti-sona-sona-campanaccio-di-san-mauro/)- per dare evidenza a figure della società lucana che si sono significativamente distinte nella loro professione e/o nel sociale.

Nell’edizione 2020, la cui cerimonia si svolgerà il 19 gennaio prossimo, saranno “premiati” l’attore Antonio Petrocelli e la “madre coraggioOlimpia Fuina.

Nell’ambito della manifestazione di quest’anno verrà anche assegnato un particolare  “riconoscimento” ad un “sanmaurese” che ha fatto della sua passione -qualche decennio fa- la sua nuova professione, lasciando per essa quello che è unanimemente considerato il “posto sicuro” di lavoro, nel pubblico.  Trattasi del Maestro di cucina e Sommelier di rango, Donato Malacarne, titolare a Matera del ristorante ”Don Matteo”, inizialmente -anni fa- allocato in Via San Biagio ed ora rinato in Via Lucana, dopo la parentesi durata qualche anno del trasferimento all’interno del prestigioso Palazzo Gattini Luxury Hotel, quest’ultimo metà di tutte le personalità in arrivo nella Città dei Sassi.

Ma ecco a seguire le due note della ProLoco con cui si annunciano le due premiazioni e il riconoscimento speciale.

 IL PREMIO TORRE NORMANNA 2020
Ad Antonio Petrocelli e Olimpia Fuina

Da alcuni anni, l’Associazione Proloco di San Mauro Forte, in occasione della festa del Campanaccio, ha istituito un premio denominato Torre Normanna destinato a personalità importanti della Basilicata.
Lo scorso anno a ricevere l’ambito riconoscimento furono l’atleta Olimpico Donato SABIA e il cibosofo Federico VALICENTI, Domenica 19 Gennaio nello storico Palazzo Arcieri sarà la volta dell’attore Antonio Petrocelli e di Olimpia Fuina.

Antonio Petrocelli è un volto molto familiare del cinema italiano, legatissimo alle sue radici lucane. Ha recitato in più di cinquanta film, alcuni dei quali  di grande successo: Caruso Pascoski, Palombella  Rossa, Il Portaborse, La  Scuola, Sud, Uomo d’acqua dolce… Ha lavorato con i più importanti registi italiani: Marco Bellocchio, Marco Tullio Giordana, Daniele Luchetti, Nanni Moretti, Francesco Nuti, Gabriele Salvatores, Paolo Sorrentino. Ha preso parte a fiction molto popolari come Don Matteo e i Cesaroni.
Oggi esplora il mondo della poesia, portando sul palco e nelle piazze della sua regione i versi di Albino Pierro.
Le sue radici lucane gli hanno dato quel senso etico del dovere, dello studio, quella voglia di lavorare che ha imparato dai suoi genitori che erano due contadini di Montalbano Ionico .
Un ragazzo del sud che pur diventando attore e scrittore di prima grandezza, non ha mai smarrito l’importanza delle sue origini dando continuamente linfa al legame profondo che lo lega alla terra di Basilicata.

Olimpia Fuina è la madre del giovane Luca Orioli trovato morto a Policoro,  nella notte del 23 marzo 1988 insieme alla sua fidanzata.
Come donna, e come madre,  è stata capace di andare oltre il suo dolore personale e trasformare una battaglia giudiziaria in un impegno educativo per incoraggiare i giovani alla legalità e all’impegno attivo nella società.
Ha elaborato il proprio dolore e lo ha trasformato in forza positiva, per far capire che anche un dolore inaccettabile come la perdita di un figlio, anziché portare alla chiusura in se stessi e alla depressione, può tradursi in un impegno verso gli altri.
Olimpia ha scelto di rinnovare l’amore per il figlio, parlando della sua storia alle tantissime persone che incontra e a cui trasmette emozioni e un desiderio di legalità e partecipazione.”

IN OCCASIONE DELLE CELEBRAZIONI
DEL PREMIO TORRE NORMANNA
RICONOSCIMENTO SPECIALE AL MAESTRO DI CUCINA E SOMMELIER             

DONATO MALACARNE

Da alcuni anni, l’Associazione Proloco di San Mauro Forte, in occasione delle celebrazioni del Premio Torre Normanna, ha inteso assegnare riconoscimenti a personalità del posto che hanno dato lustro alla comunità.
Quest’anno sarà la volta del Maestro di cucina e Sommelier di rango, Donato Malacarne, titolare del ristorante ”Don Matteo”, situato in un angolo tra i più suggestivi della città dei Sassi. L’amore per l’arte culinaria è una costante che ha accompagnato Donato sin da piccolo, allorquando, senza tentennamenti, scelse la Scuola di tecnico delle attività alberghiere.

A riprova che il suo destino fosse segnato, dopo alcuni anni di lavoro nella pubblica amministrazione, egli non esita ad abbandonare un posto sicuro per realizzare il sogno della sua vita : misurarsi nella gestione di un ristorante e poter esprimere, così, le sue qualità e il suo sapere.

Parte da San Mauro Forte nel 1995 con il ristorante Sottovoce. Nel 2002 si sposta ad Accettura nel bosco di Montepiano, dove la bontà delle sue ricette, funge da richiamo ai tanti visitatori della montagna materana.
Il grande salto, tuttavia, Donato lo compie qualche anno dopo aprendo a Matera, futura Capitale Europea della Cultura, un piccolo ristorante nel pieno centro della città.

Lo chiama “Don Matteo”, ricavato per metà dal suo nome e per metà da quello del padre a cui era fortemente legato.

Lo aiuta il figlio, anche lui Matteo, giovane chef emergente. Il “Don Matteo”, in poco tempo, diventa uno dei punti di ristoro di eccellenza della città e Donato uno chef riconosciuto e apprezzato oltre i confini della Basilicata.
Morgan Freeman, Monica Bellucci, Josè Carreras, il Dalai Lama, Gianni Rivera, il premio Nobel Betty Williams, alcuni dei nomi prestigiosi che ha servito in questi anni.

Arrivano elogi e attestazioni che premiano la caparbietà, la bravura e l’arte del grande Maestro di Cucina partito da San Mauro Forte.

Dalla Regione Piemonte il Premio di Miglior Carta dei dolci, l’Associazione Italiana Sommelier lo nomina degustatore ufficiale, la Regione Veneto il Premio Master Distillati e Vino, nel 2017 riceve il massimo dei riconoscimenti nella Guida Michelin.

Il successo non fa, però, allentare il legame profondo con il suo paese. Qui, in un luogo immerso nella natura, ricco di odori e sapori, realizza “Villa Don Matteo”.

Il riconoscimento che gli sarà assegnato dalla Pro Loco il 19 Gennaio a Palazzo Arcieri è il giusto omaggio che l’intera comunità gli deve.”