Giovedì 21 ottobre alle ore 18.30 al MUDEC Museo delle Culture di Milano – spazio polivalente per la valorizzazione interdisciplinare delle culture del mondo – va in scena “Dalla Poesia al Teatro: peripezie di una donna senza valigia” performance teatrale seguita da un dibattito, il tutto a cura della Compagnia artistica Interrogante Spettacolo e dell’Associazione CubEArt in collaborazione con la Casa della Poesia di Milano, l’Instituto Cervantes, l’Instituto Cubano del Libro e il progetto Poetry is my passion.

Nuova tappa di una narrazione interculturale iniziata tra marzo e maggio scorsi con il più ampio progetto artistico all’insegna della interculturalità, “Poetas en paralelo. Poesía y comunidad”, lo spettacolo “Dalla poesia al teatro: peripezie di una donna senza valigia” è una delicata e intensa riflessione sul senso magico della vita attraverso l’intreccio fra composizione poetica e drammaturgica, una performance poetica dove la narrazione è intesa come strumento di lettura della realtà e di interazione con il territorio, nelle sue diverse declinazioni linguistiche e culturali.

“Tuttavia, –si legge in una nota–  non si tratta solo di un percorso poetico, ma anche di una sottile indagine antropologica ed esistenziale. Attraverso diversi stadi e performance di varia natura, gli artisti si confrontano con le problematiche dell’individuo nella modernità, in particolare l’affermazione dell’identità di genere.

In ultimo, dopo la performance teatrale, si aprirà un dibattito durante il quale i relatori, esponenti di diverse discipline, metteranno in evidenza l’importanza della interculturalità per il nostro “mappamondo”, cercando di rispondere ad alcune fondamentali domande: come possono le varie forme di espressione, quali i suddetti poesia, teatro, o video, essere un veicolo di dialogo tra molteplici culture nella universale ricerca di un senso profondo della vita e della realtà? Quale ruolo svolgono il museo e i mezzi di comunicazione di massa nel favorire tale dialogo? Infine, come dare voce e spazio alle diverse comunità e radici culturali e presenti sul territorio rispettando tutte le possibili sfaccettature?

Per saperne di più…

LO SPETTACOLO

Artisti in scena: Yanedis Martinez (danzatrice), Yudel Collazo (attore e danzatore), Yosvanis Gil, (attore), Danny Torres (fotografo). Con la partecipazione di Chen Wong e la collaborazione di Eva Laura Testa.

Poeti in scena: Mirna Ortiz, Paola Pennecchi, Luigi Cannillo, Paolo Cerruto, Amos Mattio. Con la collaborazione di Roberto Mussapi.

Musiche: Lucas Ezequiel Rodriguez e Danny Torres

Assistente di Direzione: Yosvanis Gil

Direzione Generale: Kalua Rodriguez

IL DIBATTITO

Silvia Iannelli, antropologa museale e Ana María Pedroso Guerrero, poetessa e direttrice del progetto “Poetas en paralelo. Poesía e comunidad”

Interventi di:

Kalua Rodriguez (attrice, pedagoga e direttrice della compagnia artistica Interrogante), Carmen Canillas (gestora culturale dell’Instituto Cervantes di Milano e coordinatrice del progetto Poetas en paralelo), Sabrina Crivelli (poetessa, scrittrice e teorica del cinema e delle arti visive), Pietro Berra (poeta e giornalista), Amos Mattio (poeta, coordinatore della Casa della Poesia di Milano e curatore della selezione italiana del progetto “Poetas en paralelo. Poesía e comunidad”).

Interrogante Spettacolo è una compagnia di sperimentazione artistica con sede a Milano, che indaga le connessioni tra ambiente, arte e scienza per offrire nuove esperienze a creatori e destinatari.

I suoi lavori esplorano i modi più disparati per poter comunicare o raccontare storie attraverso i legami che si possono stabilire tra i diversi linguaggi dell’arte, il contesto e la scienza. In tutte le produzioni di Interrogante c’è un costante interesse ontologico. L’uomo è al centro dell’attenzione. La ricerca di una nuova espressività, di una funzione politica del corpo del ballerino, dell’attore o del performer è un tema ricorrente; un processo artistico che non conosce frontiere tra danza, musica, arti plastiche, moda e performance. Talvolta, quindi, possiamo trovarci di fronte a performance artistiche piene di simboli, di poesia, minimalismo, fatte solo di gesti e movimenti parsimoniosi. Altre volte, invece, assisteremo a performance eccessive, barocche, eclettiche, eleganti, formali o caotiche.

La asociación CubEArt è un progetto culturale autonomo e senza scopo di lucro per la promozione dell’arte e della cultura, con sede a Milano. Un progetto internazionale, portato avanti da più di un decennio, che coinvolge artisti di origini e paesi diversi: un’offerta culturale dalla forte valenza sociale. Fin dalla sua creazione, CubEArt promuove l’arte e la cultura; il suo particolare concetto dinamico di associazione ne fa uno spazio di integrazione per le arti e le scienze. Letteratura, teatro, cinema, musica e danza contribuiscono, altresì, all’inserimento degli artisti nei circuiti internazionali di esibizione e distribuzione dell’arte.

“Poetry is my passion” è un itinerario di eventi ed occasioni, una interconnessione tra diverse reti culturali e artistiche dei territori, che annovera la partecipazione di associazioni, artisti, poeti, scrittori e musicisti di Milano, Italia e di altri paesi. Un progetto che promuove – attraverso la poesia e diverse discipline artistiche (musica, danza, teatro, cinema, letteratura) – la diversità delle lingue e il dialogo tra le molteplici comunità presenti nel territorio. Con la collaborazione di istituzioni, associazioni e artisti.”