Si chiama “Radici al quadrato” la personale dell’artista Cesare Maremonti che sarà inaugurata, questa sera, al Cenacolo degli Artisti di Matera (via D’Addozio 14).

L’arista nelle sue opere propone sguardi introspettivi che esprimono  il presente del territorio attraverso una serie di passi all’indietro, (verso quelle radici) che ha dovuto compiere per immergersi nella propria realtà d’appartenenza. Ramificazioni sotterranee  che danno vita a forme che riprendono quelle dei Sassi, che assomigliano a maschere ritagliate sulla pietra o fossili che sembrano occhi sbarrati. Quindi tutti elementi di un passato ancora vivo. Un viaggio senza tempo per un’interpretazione intima del proprio passato, da parte di chi sente ancora forte il richiamo delle proprie origini.

Chi è Cesare Maremonti?

Artista materano, inizia il suo percorso artistico in età ancora adolescenziale mentre, appena adulto, si iscrive e completa i suoi studi alla facoltà di architettura a Firenze. In seguito ad un periodo di viaggi all’estero come Russia e Filanda e sopratutto una lunga permanenza in Olanda, il suo rientro in Italia viene segnato dalle sue contaminazioni culturali sia come architetto che come artista. Fortemente legato alla sua terra, i  suoi lavori esprimono un’intensa sperimentazione che, presto, viene apprezzata da critici e pubblico sia in italia che all’estero, come in Australia, Grecia, Polonia, Spagna e Turchia ma anche a Milano, Pesaro, Rimini, Torino, Versilia.