A pochi giorni dalla bella esperienza di Pan – una festa per tutti, in cui Salandra è stata capitale europea della cultura per il 2019 per un giorno, la festa continua con un ricco calendario di eventi che il Forum delle Associazioni di Salandra, con il patrocinio del Comune di Salandra, ha realizzato con la partecipazione di tutte le associazioni presenti sul territorio che continuano a declinare il concetto di cultura, secondo i fini e gli scopi sociali propri di ogni associazione.

Attività che, nel loro insieme, riprendono e rafforzano l’idea concettuale del progetto Pan: continuare a mantenere in movimento il cerchio di felicità collettiva che ha unito natura, comunità, corpus sociale.

L’estate salandrese si è aperta con un ciclo di letture di autori lucani a cura della Pro-loco e i “Virtuosismi” dell’orchestra di Fiati “Giovanni XXII” di Pianezza diretto Maestro Antonio Zizzamia, reduce dalla bella e partecipata esperienza del Fiati Festival Ferrandina di cui è ideatorie e direttore artistico. E ancora nel polo museale dove sono state allestite, prima a cura dell’artista Giuseppe Colle la mostra I colori della Lucania, poi a cura di Victoria “I percorsi leviani…. “scorci di Salandra”.

Le belle serate di agosto hanno preso vigore con la ciclopassegiata nei boschi di Salandra dove natura, sport e cultura si intrecciano profondamente e ci riconduce ad osservare e riflettere sull’ambiente.

E proprio sull’ambiente e la cultura del rispetto della natura e l’attuazione delle buone prassi quali il riuso e il riciclo dei materiali che prende spunto l’iniziativa che sarà allestita in Piazza San Rocco, Domenica 11 agosto a partire dalle ore 17:30 – circa a cura dell’associazione IPAZIA: “Da cosa nasce cosa, dal rifiuto al riuso: la grammatica della Fantasia”.

L’iniziativa ideata e realizzata dalle socie dell’associazione IPAZIA, costituisce una parte fondamentale dell’agire associativo che intende stimolare un nuovo civismo da parte dei cittadini adottando l’ambiente quale bene comune immateriale da difendere.

Abbiamo giocato – spiega la Presidente Teresa Russo- con la parola RIFIUTO, declinandola in due diverse accezioni: rifiuto inteso proprio come materiale non più funzionale al suo scopo originario e quindi destinato al macero e RI-FIUTARE inteso come fiutare nuovamente, scorgere in esso un potenziale nascosto e, quindi, poterlo riutilizzare. Così la fantasia e l’estro di Filomena, Antonella, Dina, Angela, Anna, Carmen con tutto il gruppo del laboratorio creativo hanno dato nuova vita alle cose.

Ad accompagnare curiosi e appassionati in questa esperienza ci sarà Giulia Viggiani con la quale scopriremo l’arte degli origami. Con questa iniziativa abbiamo voluto omaggiare Bruno Munari e Gianni Rodati – di cui ricorre il centenario della nascita nel 2020 – entrambi attenti al mondo alla necessità di fornire ai lettori, con le parole e con le immagini, una nuova e diversa sensibilità nel guardare le cose.

Le iniziative della ricca estate Salandrese si concluderanno il 25 agosto, l’invito è di venire a Salandra con PAN, citando il coordinatore del Forum delle Associazione Onofrio Dilella, la festa continua.”