A Rionero in Vulture,  domenica 31 gennaio, avrà inizio la edizione 2016 (la XXI) della mostra cinematografica CinEtica.

Il Cineclub V. De Sica, Associazione di cultura cinematografica organizzatrice della manifestazione, ha inteso, anche per questo nuovo anno, proporre opere cinematografiche legate ad una tematica specifica.

In questa XXI edizione si è pensato ad un titolo (quasi un ossimoro) Misticismi corsari. Un omaggio al pensiero e all’opera di Pier Paolo Pasolini, di cui si sono da poco celebrati i 40 anni dal suo assassinio. Intrecciare dunque attorno a questa idea altre opere di autori che ispirati da una sorta di misticismo (religioso o laico) hanno interpretato con il loro cinema una idea di profondità e di sacro, in una misura non convenzionale. A questi autori leghiamo anche l’immenso Orson Welles (cadono nel 2015 cento anni dalla nascita e 30 dalla scomparsa), che è stato anche attore di un film di Pasolini (La ricotta) che proporremo in questa Mostra CinEtica. Intendiamo introdurre i film e discuterne con autori ed intellettuali che possano offrire ulteriore spessore dialettico ai film, opere che un CineClub deve sempre mantenere vive nella memoria collettiva, contro ogni forma di oblio.”

Con BasilicataCinema (network di festival) e Cinit – Cineforum Italiano, aderiscono alla iniziativa anche la Università Unilabor “E. Cervellino” ed il C.I.F. Centro Italiano Femminile, col patrocinio di Regione Basilicata, Comune di  Rionero in Vulture e del Ministero dei Beni e Attività Culturali.

misticismi corsari 2016 manifesto

Questi i film, in programma ogni domenica  dal 31 gennaio, ore 17,30 Centro Sociale “P. Sacco”  (sala “P. Di Lonardo”): 

Decalogo 2 di K. Kieslowskji con la regista Amila Aliani;

Timbuktu di A. Sissako  con padre Dominique Agbalenyo;

 Teorema di P.P. Pasolini con la preside Pina Cervellino e la prof. Antonietta Lostaglio;

Profondo Sacro di Gianni Maragno con il prof. Raffaele Giordano (Unibas Matera);

Ro.Go.Pa.G (La ricotta) di P.P.Pasolini, con  il prof. Giampaolo D’Andrea;

Il grande silenzio di P. Groning e In memoria di me di Saverio Costanzo (sequenze) con mons. G. Todisco;

Melancholia di Lars Von Triers con la regista Amila Aliani.