Sette appuntamenti, da ottobre a dicembre, per attraversare il Mediterraneo attraverso la musica, mettendo in dialogo repertori, tradizioni e linguaggi differenti. È il filo conduttore di “Un tè alla suite – Armonie & Aromi del Mediterraneo”, la nuova stagione concertistica promossa da Basilicata Circuito Musicale, in collaborazione con l’Orchestra ICO Magna Grecia. “La rassegna -si legge in una nota- prenderà il via il 18 ottobre e accompagnerà il pubblico fino al 20 dicembre, con tutti gli appuntamenti in programma alle 17.30, all’Eurostars Matera La Suite. Un orario e una formula che richiamano già nel titolo l’idea di un incontro raccolto e conviviale: un tè in compagnia diventa occasione per ascoltare musica e, attraverso di essa, percorrere idealmente le diverse sponde del Mediterraneo. Ad aprire la stagione, il 18 ottobre, sarà “Salotto storico partenopeo” con il Mefitis Quartet, formato da Valeria Veltro e Tiziana Lobosco alle voci e Gaetano Agoglia e Francesco Latorraca alle chitarre. In programma musiche di Tosti, Di Capua, Turco, Bizet e Cottrau, in un viaggio nella tradizione musicale napoletana. Il 25 ottobre sarà invece la volta di “Suoni dal Sud”, con Marco Zurzolo al sax, Martino De Cesare alla chitarra e Paki Palmieri alla batteria. Il repertorio attraverserà le musiche di Zurzolo, De Cesare, Pino Daniele e Rabih Abou-Khalil, tra sonorità mediterranee e contaminazioni contemporanee. L’8 novembre spazio ad Angelo Mellone con “Verrei da te a piedi scalzi. L’Italia e il Sud, le radici, la provincia, la memoria e l’amore”. Mellone, voce e pianoforte, sarà affiancato da Salvatore Russo, alla direzione musicale e alle chitarre, e Pierluigi Balducci al basso elettrico, per un racconto in musica e parole legato ai temi dell’identità, delle radici e della memoria. Il viaggio proseguirà il 22 novembre con “Voyage: suoni, memorie e culture del Mediterraneo”: Badrya Razem alla voce e Domenico Lopez alla chitarra proporranno canti della tradizione sefardita, catalana e araba, costruendo un ponte musicale fra popoli e culture. Il 29 novembre la rassegna renderà omaggio a uno dei protagonisti della canzone italiana con “100 anni di Bruno Martino – L’omaggio al grande crooner italiano”, affidato alla voce di Francesca Leone e alla chitarra di Paolo Magno. Atmosfere differenti caratterizzeranno l’appuntamento del 13 dicembre, “Voices of Hope: Spiritual & Gospel tradition”, con Danilo Cacciatore, maestro del coro, e L.A. Chorus, protagonisti di un programma dedicato alla tradizione gospel. A chiudere “Un tè alla suite”, il 20 dicembre, sarà il Mario Rosini Trio con “Le mie strade in musica e parole”. Con Mario Rosini al pianoforte e alla voce, Mimmo Campanale alla batteria e Paolo Romano al basso elettrico, l’ultimo appuntamento unirà musica e racconto personale, concludendo il percorso della rassegna alle porte del Natale. “Un tè alla suite” propone così un cartellone nel quale il Mediterraneo non è solo un riferimento geografico, ma uno spazio culturale comune: Napoli e il Sud, le tradizioni sefardite e arabe, il jazz, la canzone italiana e il gospel diventano tappe di un itinerario costruito intorno all’ascolto e all’incontro.” «Con “Un tè alla suite” – dichiara Piero Romano, direttore artistico Orchestra ICO Magna Grecia – vogliamo proporre un modo diverso di vivere la musica, più raccolto e vicino al pubblico. Il Mediterraneo è il filo che attraversa l’intera rassegna: un luogo di incontri, contaminazioni e memorie che ritroviamo nei repertori e nelle storie degli artisti. L’idea è quella di trasformare ogni concerto in un momento di condivisione, nel quale l’ascolto possa diventare anche occasione di dialogo e di scoperta». I biglietti hanno un costo di 10 euro, con ridotto a 5 euro per bambini e studenti, e sono disponibili anche online attraverso Vivaticket. Per informazioni è possibile rivolgersi a Basilicata Circuito Musicale, in via De Viti De Marco 13 a Matera. La stagione concertistica è promossa da Basilicata Circuito Musicale, in collaborazione con l’Orchestra ICO Magna Grecia, e si inserisce nel quadro delle attività sostenute dal Ministero della Cultura, dalla Regione Basilicata e dal Comune di Matera, con il coinvolgimento di Matera Welcome e nel segno del riconoscimento Unesco della città.”

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