Però , quasi quasi un concerto a Matera, questa estate, ci starebbe tutto. Parliamo dei nostri Arisa da Pignola (Potenza) e dell’ l’inglese Tony Hadley,frontman degli Spandau Ballet, che abbiamo apprezzato a Matera, il 29 novembre 2018, e in precedenza il 15 dicembre 2015 , con l’Orchestra Ico della Magna Grecia. E’ il duetto che ,venerdì 8 febbraio,sul palco del festivaldella canzone italiana ha colpito e non poco quanti conoscono la storia di Sanremo e le positive esperienze degli anni Sessanta e Settanta, che vedevano gli artisti stranieri come Luis Armstrong, Paul Anka, Mick Jagger, i Beatles, Wilson Picket, Shirley Bassey, Dionnie Warwick, Sandie Shaw, esibirsi in coppia con i nostri. E se Baglioni ha tirato fuori questo esperimento di ritorno al passato, con tutti gli accorgimenti e le revisioni del caso, significa che è la strada da seguire per un rilancio della canzone italiana su scala globale. Quel ”Mi sento bene” di Arisa, orecchiabile come sempre, è il preludio a una traduzione in mille lingue…anche in dialetto materano, se i due ci riescono. A Saverio Vizziello per le influenze materane e a Piero Romano per quelle tarantine la sintesi sul palco di Matera.