La presenza a Matera in questo fine settimana degli amici di Cascia ( Perugia), amministratori, prelati e volontari, che hanno sottoscritto un ”Patto di amicizia” all’insegna del gemellaggio con il Comune di Matera, ci ha fatto apprezzare e per alcuni scoprire semplicità e interesse per i festeggiamenti in onore di Santa Rita. E nel programma , dopo quelli tradizionali del 20 e 22 maggio, figura il 29 e 30 giugno a Roccaporena la festa della Rosa e delle donne che si chiamano Rita, per quante portano il nome della Santa Patrona. E continuano a portarlo visto il numero delle neonate battezzate Rita. Un incentivo a rispettare e a mantenere la tradizione . La stessa cosa si potrebbe fare anche a Matera dove il nome dei Patroni Bruna ed Eustachio è oggettivamente in calo per vari motivi, anche in relazione alle mode che intaccano la tradizione. Giriamo il suggerimento all’Associazione Maria Santissima della Bruna, che si occupa anche dei festeggiamenti in onore di Sant’Eustachio, perchè valuti la cosa nei modi e nei tempi che riterrà opportuno. E non dovrebbero mancare sostegno e sponsorizzazioni per i nuovi nati Bruno, Bruna e nomi composti, Eustachio (anche con due C) o con le aggregazioni in disuso al femminile di MariaEustachia.