È tutto pronto a Barile per la trentesima edizione della Sagra d’Eccellenza “Tumact Me Tulez e Festival dell’Aglianico del Vulture e dei prodotti tipici”, in programma sabato 3 e domenica 4 ottobre 2026.
Due giornate dedicate ai sapori e ai saperi della tradizione, al vino Aglianico del Vulture, alla musica popolare, al folklore e all’artigianato artistico, che animeranno il centro storico del caratteristico paese arbëreshë del Vulture.
La manifestazione è promossa dalla Pro Loco Barile, con il patrocinio del Comune di Barile, della Regione Basilicata, di APT Basilicata, ALSIA Basilicata, del Parco regionale naturale del Vulture e della Rete Ente Pro Loco Basilicata APS.
«Quella di quest’anno è un’edizione particolarmente importante – sottolinea Rocco Franciosa, presidente della Pro Loco Barile APS e presidente regionale della Rete Ente Pro Loco Basilicata APS – perché celebra trent’anni di una manifestazione che ha saputo custodire e valorizzare l’identità, la cultura e le tradizioni della nostra comunità, trasformandole in un appuntamento capace di richiamare visitatori e appassionati».
Protagonista assoluto sarà il Tumact Me Tulez, piatto identitario della comunità italo-albanese di Barile, riconosciuto come Prodotto Agroalimentare Tradizionale (PAT) e inserito nel registro del Patrimonio Culturale Intangibile della Regione Basilicata.
Una specialità dal sapore antico, preparata con tagliatelle di pasta fresca condite con sugo di pomodoro, alici, noci e croccante mollica di pane fritta, che durante la sagra sarà cucinata in piazza dagli chef Daniele Bracuto e Franco Nastasia.
Nel centro storico, tra le caratteristiche vie del borgo e le aree dedicate alla degustazione, sarà inoltre possibile accompagnare il Tumact Me Tulez con l’Aglianico del Vulture DOP, grazie alla presenza dei Sommelier AIS Basilicata, e scoprire le altre eccellenze della gastronomia lucana attraverso i numerosi stand di prodotti tipici dislocati lungo il percorso, da Largo Garibaldi a Piazza Dalla Chiesa
La Sagra non sarà soltanto un appuntamento dedicato alla gastronomia. Il programma propone infatti un ricco calendario di iniziative tra musica, cultura, folklore, arte e valorizzazione dell’artigianato artistico lucano, con eventi a ingresso libero.
Sabato 3 ottobre
L’inaugurazione ufficiale è prevista alle 18, nella Sala consiliare, con il convegno “Vulture Città del Vino italiana 2026/2027 e il Parco Urbano delle Cantine di Pasolini tra tradizione, innovazione e sviluppo”.
Ad accompagnare l’apertura sarà il gruppo folk “Kroj – Intercultura”, coordinato da Giovina Paternoster, con le poesie di Emilio D’Andrea, Renato Paternoster e Carmela Calice.
La festa proseguirà nel cuore del paese con la Bassa Musica Armonia Molfettese, che attraverserà le vie del centro, e con l’esibizione del gruppo storico “Carmine Crocco 1830” lungo corso Vittorio Emanuele.
In serata, spazio alla musica dal vivo con Ciccio Moretti Live, in Piazza Dalla Chiesa, e con il concerto degli Accipiter, dedicato alla musica folk e popolare, in Largo Garibaldi.
Durante la giornata sarà inoltre possibile visitare le mostre dedicate all’arte e alla fotografia.
Esporranno gli artisti barilesi Salvatore Malvasi, Maria Fuccillo, Antonio Volonnino, Pasquale Buttarini e Rossana Saracino, mentre presso la sede della Pro Loco sarà allestita la mostra fotografica “Lucania Mistica” di Giovanni Marino.
A queste si aggiunge “Barile Visionaria”, con fotografie dell’Archivio Notarangelo e della Cineteca di Bologna dedicate a Pier Paolo Pasolini.
Il programma sarà arricchito da talk show, show cooking, animazione itinerante, gruppi folkloristici e spettacoli.
Domenica 4 ottobre
La seconda giornata si aprirà alle 9 con un’escursione sul Monte Vulture, nel Parco regionale naturale del Vulture, accompagnata dalla guida ambientale escursionistica Leonardo Mecca del CEAS Vulture.
In contemporanea sarà possibile partecipare a una passeggiata alla scoperta del Parco Urbano delle Cantine di Pasolini, accompagnati dalla guida turistica Rossana Saracino.
Alle 11, in programma un appuntamento dedicato al viaggio, al cinema e al turismo con la presentazione del libro “Come in un Film – Viaggio nell’Italia ispirata al cinema” di Anna Giammetta, un percorso attraverso i luoghi italiani raccontati e trasformati dal cinema.
A seguire, in Piazza Dalla Chiesa, spazio allo show cooking dello chef Giuseppe Sciaraffa, per scoprire attraverso la cucina i sapori e le tradizioni del territorio.
Il pranzo sarà accompagnato dalla musica folk di Giovanni & Antonello, duo di fisarmonica e organetto, dall’esibizione del gruppo folkloristico La Pacchianella e dallo spettacolo “La vita che cantiamo – Canzoni e racconti nell’universo di Mina”.
La conclusione ufficiale della trentesima edizione è prevista alle 22, in Largo Garibaldi, presso la Fontana dello Steccato, con l’esibizione del gruppo folk La Pacchianella.
La Sagra del Tumact Me Tulez si conferma così un appuntamento nel quale enogastronomia, cultura, memoria e territorio si incontrano per raccontare l’identità di Barile e della sua comunità arbëreshë.
Una festa che, arrivata alla sua trentesima edizione, guarda alla tradizione ma anche alla capacità di trasformare il patrimonio culturale in occasione di conoscenza, incontro e promozione turistica del territorio del Vulture.
La manifestazione è realizzata con il sostegno della Regione Basilicata – “Operazione Patrimonio Culturale Intangibile 2026” – DGR 200/2025 – CUP C59I26001330002, ammessa a finanziamento sul POC Basilicata 2014-2020 – Asse 5 – Azione 8.
Per informazioni è possibile contattare la Pro Loco Barile al numero 348 5664750 oppure scrivere a prolocobarile@gmail.com.
È inoltre disponibile un’area gratuita per la sosta dei camper.

Giornalista freelance . Tra le collaborazioni, Il Quotidiano della Basilicata, Avvenire, Il Fenotipo (periodico dell’Avis Basilicata), Fermenti (periodico Diocesi di Tricarico), Infooggi.