A Matera il 21 settembre prossimo si rivendicano ancora una volta i diritti umani. Questa volta sono i diritti per i disabili ad essere al centro del dibattito con il 1º Dis-ability pride Matera.

Un evento creato dal basso. Con una mamma d’acciaio, Lucianna Stigliani, presidentessa dell’associazione Genitori H ventiquattro, e Doriana Pasquino, che hanno chiamato all’appello il direttore artistico Paolo Irene, il quale ha subito innescato la macchina organizzativa, coinvolgendo l’ormai conosciuto sodalizio: Parlbe’, Emporio del riciclo, l’associazione Lacaposciuc, e la cittadina solidale, Nicoletta Ricciardi.

Queste persone comuni hanno scatenato la macchina della solidarietà, e grazie al gruppo #OpenMatera, che fa da traino a queste iniziative, molti cittadini e imprenditori si sono offerti per dare il proprio contributo.

In primis Rham medical group, che si è fatto carico di quasi tutto il budget necessario alla realizzazione della parata finale.

L’avvicinamento all’evento è caratterizzato da laboratori nei quali tutti sono invitati a realizzare le scenografie e alla sensibilizzazione sui temi delle barriere architettoniche e, soprattutto, mentali.

Ci saranno bande musicali, artisti acrobati, giocolieri, mimi, e tante tante altre sorprese.

Moltissime associazioni parteciperanno alla parata.

L’evento è patrocinato dall’Inps, dal comune di Matera e dalla regione Basilicata.

21 settembre ore 18:00.
Partenza rotonda del comune via Ugo La Malfa.
Percorso: piazza Matteotti, via don Minzoni, via Lucana, via XX settembre, piazza Vittorio Veneto.