Non tassare il lavoro ma i consumi. E quanto al fisco esoso occorre cambiar rotta, tanto più – come ripete una pubblicità di batterie alcaline- è scontato vincere facile quando la platea controllabile è sempre la stessa, mentre quelli che non pagano le tasse in toto o in parte, purtoppo, non sono una specie in estinzione.Anzi. Sono alcuni degli spunti dell’incontro, organizzato presso l’associazione Zona franca Matera-Zfm sul tema ”Per una nuova cultura delle tasse” con un gruppo di relatori- elencati più avanti nel comunicato- che cercherà come si possa (volendo) cambiare rotta e rapporti su un tema che interessa tutti e che è, piaccia o no, la vera palla al piede della mancata crescita del BelPaese. Troppe tasse e oneri per gli imprenditori, e tanta burocrazia aggiungiamo, mentre il precariato da Job Acts impazza e non consente ai giovani di lavorare con contratti di lavoro a tempo indeterminato. E che dire dei comuni cittadini che si sentono chiedere per una riparazione o prestazione professionale: ” Se vuole la fattura(che il cittadino non potrà mai detrarre dalla dichiarazione dei redditi) viene tot + iva, altrimenti meno ….ma a nero”. Che Stato è se si favoriscono queste ”pessime pratiche?”, senza dimenticare quei cittadini che hanno adottato gesti estremi (è il caso delle cartelle di Equitalia) per le tante tasse da pagare, gravate di interesse. Scioperare? Class action? Da noi sotto questo aspetto non si sono mai fatti passi in avanti. Un partito ci ha provato in passato il prof Ignazio Conte, economista, coordinatore dell’ osservatorio tributario di Codacons , con un obiettivo preciso. “Richiamare – riporta una dichiarazione del 2015 riportata dal Il Gazzettino e postata sul sito del Codacons- l’ attenzione dei cittadini sulla madre di tutti i problemi: il costo fiscale del lavoro, che è una vera zavorra. Tassare il lavoro, infatti, vuol dire ridurre le potenzialità produttive del sistema”. Le tasse non possono essere una zona franca… in attesa del 1° “Festival delle Tasse: Il Lavoro senza tasse per rilanciare l’Europa” che si terra dal 9 maggio (festa d’Europa) all’11 maggio 2019, in Bari ed in Matera.
L’INIZIATIVA DELLA ZFM DEL 14 FEBBRAIO

Il giorno 14 febbraio 2019 alle ore 17,00 presso la sede dell’associazione ZFM-ZONA FRANCA MATERA sita in via Giardinelle 4/6 Zona PAIP 1 di Matera si terrà la conferenza “PER UNA NUOVA CULTURA DELLE TASSE”.
Interverranno dopo i saluti del dott. Gaetano LIANTONIO Presidente Associazione ZFM, il Prof Ignazio CONTE promotore del progetto “Il lavoro senza tasse” il Prof Antonio URICCHIO Magnifico Rettore Università degli Studi di Bari,l’Avv. Pierluigi DISO avvocato tributarista, Antonio Minelli regista e attore teatrale, conduce i lavori il dott. Giampiero DE MEO direttore responsabile“il53”
Parte da Matera città della cultura Europea il tour“Verso il 1° “Festival delle Tasse: Il Lavoro senza tasse per rilanciare l’Europa” che si terra dal 9 maggio (festa d’Europa) all’11 maggio 2019, in Bari ed in Matera.
Il Festival è promosso da Fisco Amico, libera associazione senza scopo di lucro, Editore della testata “il53” periodico di politica e informAZIONE.tributaria.
Gli aspetti caratteristici dell’iniziativa, che sono curati dal prof. Ignazio Conte, si possono così riassumere: .
Per mezzo del Festival si ritiene possibile chiamare a raccolta un significativo e diversificato campione di collaudati o promettenti talenti professionali quali reali espressioni delle più svariate realtà lavorative con particolare riferimento alle attività artistiche, scientifiche e sportive.
Ne deriva la possibilità di coniugare il fisco secondo punti di vista mai presi prima d’ora in adeguata considerazione.
Con l’ausilio della cultura si vuole illuminare il grigiore del tecnicismo del Fisco ed alleviare il forte disagio del prelievo: entrambi da sempre vissuti dai lavoratori, e tuttora lo sono, come sinergici strumenti di “tortura sociale”.
Occorre in tale ambito una vera e propria rivoluzione culturale da realizzarsi attraverso un approccio ricco di una umanità che sia capace di manifestarsi nelle sue declinazioni più nobili: dalla musica al canto, dal teatro al cinema, dalla radio alla televisione, dalla scienza alla tecnica, dal gioco allo sport, dalla moda al fitness, dalla alimentazione alla salute.
Questa è una preziosa opportunità di confronto e di proposta tra i suoi vari protagonisti attraverso vissuti suggestivi utili all’esercizio della libertà, acquisita e gestita attraverso una rara quanto attesa “festa della conoscenza”.
il Direttore Responsabile Dott. Gianpiero De Meo mobile +39 3454834839
Il Responsabile di Progetto Prof. Ignazio Conte mobile +39 3478805770