“La Cna Matera ha segnalato sul portale “SUD – progetti per ripartire” attivato dal Ministero per il Sud e Coesione territoriale (Ministro Mara Carfagna) le schede riassuntive delle idee progettuali di due interventi entrambi di rilevante importanza per il comparto dell’artigianato a Matera Città ma i cui effetti potrebbero facilmente percepirsi nella Provincia come pure nell’intera Regione Basilicata. Si tratta della Scuola delle Arti e dei Mestieri e del Quartiere degli Artieri.”

E’ quanto reso noto con un comunicato in cui si legge ancora che:

“Relativamente al primo si è partiti dal dato oggettivo delle tante imprese artigiane manifatturiere che faticano a trovare personale adeguatamente formato, come pure dal fatto che tanti giovani, i cosiddetti NEET che né lavorano né studiano, non sono interessati a rientrare nei circuiti classici della istruzione formale.

A questi giovani il progetto si propone di offrire la possibilità di qualificarsi partecipando alle attività della Scuola delle Arti e dei Mestieri basata su nozioni teoriche (q.b) ma soprattutto sulla formazione pratica da effettuarsi nei laboratori della scuola ma anche presso le botteghe dei Maestri Artigiani e gli opifici degli imprenditori partecipanti al progetto in qualità di sostenitori e docenti.

Questa sarebbe la soluzione alla poca attenzione agli antichi mestieri, causa della triste scomparsa di molte storiche attività che potrebbero essere, invece, utilissime in chiave di valorizzazione turistica dei nostri territori.

Per quanto concerne, invece, la seconda in partnership con Confartigianato Matera riguarda la nascita di “Quartieri degli Artieri”, inteso come luogo di scambio e contaminazione delle esperienze artigianali (con specifico riferimento all’artigianato artistico ma non solo visto che tra le imprese interessate ad insediarsi nell’istituendo Quartiere) con artisti e designer lucani ma anche provenienti da tutta Italia e da tutta Europa senza dimenticare la posizione baricentrica di Matera rispetto al cosiddetto Euromediterraneo con particolare riferimento alle Nazioni della sponda Sud del Mediterraneo.

L’idea è quella di realizzare in collaborazione con l’Università degli Studi della Basilicata una sorta di distretto diffuso all’interno dei Sassi di Matera in 15 immobili ex sede dell’incubatore di Invitalia aperto alle innovazioni di processo e di prodotto scaturenti dalla digitalizzazione delle imprese artigiane e delle Mpmi.

I suddetti progetti tenuto conto della loro valenza strategica potrebbero oltre che rientrare nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) anche su imput del Ministero stesso nell’Accordo di Partenariato 2021-2027.”