Certo se stiamo a baloccarci con il turismo di prossimità e i limiti, temporanei, imposti con l’epidemia da virus a corona nelle regioni a limitazioni gialle, arancioni e rosse, non andremmo aldilà della scadenza del Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Ma se ci si attiva con un Osservatorio, che guarda aldilà dei confini della Basilicata e del BelPaese, e allora potremo capire cosa potrebbe cambiare dopo la seconda e, a quanto pare, terza stagione di pandemia e la stabilizzazione tra la primavera secondo gli ottimisti o giugno 2021, secondo i realisti. L’ Osservatorio del turismo per la Basilicata ”Forward Star” che coinvolge albergatori motivati è una concreta possibilità per mettere e in rete l’offerta di livello legata alla sostenibilità. E Matera tra quiete, arte, buona tavola e luoghi dell’anima ha buone chances per riconquistare una parte di mercato. Naturalmente occorre riposizionarsi, dopo il silenzio seguito dalla conclusione da anno da capitale europea della cultura 2019 e l’apertura della prima fase di chiusura dei flussi, e non solo internazionali, procurati dal lungo periodo di ”confinamento” domiciliari. Poi sappiamo come è andata a livello nazionale e locale con quella politica di silenzio assenso e di mani libere, che ci ha fatto trovare ”volutamente” impreparati dopo le limitate proposte temporali di zona libera da contagio da covid 19 (covid free), perchè si erano fatti pochi tamponi, e di aria libera o plen air. Buone intuizioni, ma la realtà è stata un’altra.

E allora, dopo il seminario su internet (webinar) moderato da Gino Marchionna, amministratore della società di servizi Turismore, sulla esperienza dei mercati alberghieri cinese, statunitensi ed europeo con le regole e i dati certi dal covid 19, il rapporto tra albergatori della Basilicata ed Str global si è fatto più stretto. Ma ora al lavoro, passando dalla dimensione del virtuale o social se preferite a quella del reale. Contano rete, ricerca e,sopratutto, dati certi. Vietato barare e del resto il virus a corona non lo ha mai fatto. Si rischia di perdere regno e corona e chi fa turismo con serietà, senza colpi di testa o lanci senza rete. Guardatevi intorno, anzi laddove i numeri del turismo cominciano a salire.

LA NOTA DI RESECONTO DELL’EVENTO
Basilicata: albergatori a lavoro per creare un osservatorio del turismo
“Forward Star: un osservatorio del turismo per la Basilicata”, questo il titolo dell’incontro on line tenutosi giovedì 18 novembre 2020. Turismore srl, società di consulenza per hotel e destinazioni turistiche ha fatto da trait d’union tra gli albergatori lucani e la STR Global. Fondata nel 1985, STR offre servizi di benchmarking, analisi dei dati e informazioni strategiche di alto livello nei mercati mondiali dell’ospitalità. A ottobre 2019, STR è diventata una divisione di CoStar Group, Inc. (NASDAQ: CSGP), leader nei servizi di informazione, analitica e mercati online nel segmento commerciale del settore immobiliare.
A rappresentare la STR Global, Marco Malacrida, STR Director Italy ed amministratore di Res Hospitality, insieme a Vera Roselli, STR account manager.
L’incontro è stato moderato da Giacinto Marchionna, amministratore di Turismore, che ha introdotto i due esperti di analisi dei dati, annunciando i mega trend della domanda turistica ovvero della richiesta del turista del futuro del “lifestyle of health and sustainability”, della “technology addiction”, della semplificazione dell’esperienza senza ridurre i servizi alberghieri, del desiderio sempre più forte di silenzio e tranquillità nonché del “new luxury”, un lusso smart e più accessibile, di grande valore ma non necessariamente direttamente proporzionale al prezzo.

La parola è passata a Marco Malacrida che ha condiviso con i 50 albergatori lucani i dati in tempo reale sul comparto alberghiero provenienti dai cinque continenti e lanciando chiari segnali di fiducia per il futuro, un futuro che vede nel mondo oltre 7 miliardi di persone il cui desiderio di viaggiare non sarà placato nemmeno dopo gli effetti devastanti della pandemia ancora in atto. Attraverso i dati STR è stato possibile vedere come i mercati alberghieri di Cina, Usa ed Europa stanno reagendo allo shock da Sars Covid-19 in relazione alle misure adottate dai rispettivi governi negli ultimi mesi. Dunque l’industria del turismo necessita della cultura dei dati, dati certi, sicuri, aggregati ma anche disaggregati. Tutto questo porta una destinazione turistica ad essere smart, a puntare sull’innovazione, a misurare le performance dei propri investimenti ma soprattutto ad usare i dati che diventano driver nelle scelte strategiche di investimento.

Si è tornati poi al motivo centrale dell’incontro ovvero il Forward Star, il nuovo strumento di STR, che raccoglie le prenotazioni di ciascun hotel in termini di occupazione dei prossimi 365 giorni e le confronta col mercato di riferimento e col competitive set, a supporto delle strategie tariffarie, delle vendite e del marketing, rispondendo in anticipo alle domande che non sono ancora state poste. Vera Roselli ha poi dato informazioni tecniche su come aderire al servizio, su come ogni hotel può inviare i dati ma soprattutto ha illustrato i report che ogni albergatore ottiene ovvero report settimanali e mensili che contengono l’occupazione futura e il pickup dell’hotel e del suo mercato. Questo permette di poter misurare la domanda del proprio hotel rispetto al mercato di riferimento, quindi consente di analizzare la propria strategia, identificare le opportunità e reagire rapidamente per assicurarsi di essere all’avanguardia.
Ora la palla passa agli albergatori che potranno aderire gratuitamente all’osservatorio entrando in contatto con STR per la profilazione e la comunicazione dei dati.
Interessanti e puntuali gli interventi di Rossella De Filippo, general manager di Palazzo Margherita e di Canio Sabia, general manager San Barbato Resort che hanno evidenziato l’utilità dell’osservatorio, non solo sul mercato regionale ma anche sul proprio mercato target.
Presenti anche alcuni rappresentanti delle istituzioni lucane tra cui il neo Sindaco di Matera, Domenico Bennardi che ha espresso grande interesse all’argomento.
Grazie ad un osservatorio del turismo di portata internazionale, potremo dire che la Basilicata esiste, anche dal punto di vista del mercato alberghiero.