Alla tavola del comitato piccola industria di Confindustria Basilicata siedono i settori più disparati: edilizia, alimentare, informatica, meccanica, elettronica, servizi e altre sezioni di nicchia poco conosciute, ma che stanno crescendo gradino dopo gradino. E molte di loro fanno più fortuna fuori che in Basilicata. Sul perchè e sul per come potremmo discutere all’infinito, ma sappiamo bene che il futuro è nell’innovazione e nella possibilità di fare rete per captare la domanda di lavoro. E proprio l’assenza di comunicazione, informazione, divulgazione e di interazione (ancher fa imprese) fa girare spesso a due o a tre cilindri (siamo fermi alla motorizzazione della Prima Repubblica) l’economia territoriale. Tema trattato (a vuoto, naturalmente) in tavola e tavolate della politica e di associazioni di imprese e via elencando, lamentando che non si trova manodopera, mentre i dati ufficiali (non c’è bisogno dell’Istat per una conferma) indicano che la generazione dei tablet e dei trolley continua ad andar via. Tema trito e ritrito. Stavolta alla guida della Piccola Industria di Confindustria c’è un motore diesel ”a pistone rotante” (ricordate il principio del Rotatore Wankel?) come Antonio Braia, che prima di agire pensa. Si guarda intorno e poi indica tempi e giri del motore che ha avuto l’innesco. Lo abbiamo visto all’opera a scuola, tra gli studenti delle medie superiori, nelle attività rotaryane e negli stands fieristici di mezzo mondo. E’ un trascinatore che rende a pieno regime, quando anche gli altri girano all’unisono: dalle aziende della Basilicata che devono far rete con scuola,enti locali e con la ”buona” politica. Attendiamo di vederlo all’opera…al banco di prova, come si fa con tutti i motori da avviare.

COMUNICATO STAMPA

Piccola Industria di Confindustria Basilicata
Antonio Braia è il nuovo presidente

 

POTENZA, 9 dicembre 2019 – L’Assemblea del Comitato Piccola Industria di Confindustria Basilicata ha rinnovati i propri organi per il quadriennio 2019 – 2023. Il nuovo presidente è Antonio Braia, imprenditore dell’azienda di famiglia Brecav srl, tra le più consolidate realtà specializzate nello sviluppo, progettazione e produzione di componentistica per il comparto Automotive e nome di spicco dell’imprenditoria locale e della vita confindustriale lucana.

Nella carica di vicepresidente è stata eletta Donatella Mallano della CME Mallano srl, importante realtà locale di progettazione, installazione e manutenzione di impianti elettrici.

Componenti del Consiglio direttivo sono: Vincenzo Dottorini (Ineltec srl); Vito Santarcangelo (Iinformatica srl); Govanni Pelazzi (Argenta Soa Spa); Francesco Paolicelli (Thegg  Domatica srl); Giuseppe Stella (Stella all in one srl); Francesco Garofalo (Destinazione Basilicata srl); Nicola Grande (Frantoio Oleario Grande sas); Innocenzo Grassano (Ecocityitalia srl); Massimo Castaldi (Castaldi Costruzioni srl); Valerio Lorusso (Edilatella Costruzioni sas); Rocco Talucci (Edilplan srl); Rocco Pace (Frantoio Oleario F.lli Pace srl); Adriana Salinardi (Salinardi Giuseppe Costruzioni srl); Gennaro Claps (Enecom srl); Antonio Taddei (GBSapri spa); Mario Zagaria (Zpr Officine Meccaniche srl).

“Il Comitato Piccola Industria – ha spiegato il direttore generale di Confindustria Basilicata, Giuseppe Carriero – svolge un ruolo fondamentale all’interno del Sistema, in quanto contribuisce in maniera determinante a promuovere e sviluppare le piccole e medie imprese che rappresentano la gran parte del sistema produttivo lucano. In questi anni è stato fatto un lavoro importante per affiancare le Pmi del territorio, soprattutto sul terreno dell’innovazione, in un percorso di crescita non sempre facile, dove la possibilità di successo è data proprio dalla capacità di fare rete e condividere sinergie.  La nuova squadra, che si caratterizza per l’elevato profilo e la qualità della rappresentanza, saprà lavorare per consolidare e valorizzare l’eredità raccolta, per affrontare le nuove sfide a favore delle imprese, ma anche più complessivamente per lo sviluppo del territorio”.

 ”Sono profondamente onorato di questo nuovo, prestigioso incarico – ha commentato il neo presidente Braia – Il primo importante passo da fare è promuovere una maggiore conoscenza delle realtà, in molti casi di eccellenza, presenti del territorio, in modo da poterne valorizzare le possibili sinergie e metterne in condivisione i punti di forza. Lavoreremo in continuità e in stretta sintonia con il precedente mandato soprattutto sul terreno dell’innovazione e della valorizzazione delle competenze. Le tante sfide che abbiamo davanti e la complessità del momento economico che stiamo vivendo richiedono un approccio teso a fare “esplodere” le potenzialità del sistema produttivo e del territorio. Un obiettivo che a nostro avviso va centrato puntando soprattutto sul capitale umano. C’è un grande lavoro da fare per ridurre la distanza tra la domanda e offerta di competenze qualificate: gap che spesso penalizza sia i giovani nel trovare lavoro, che le imprese nell’intercettare le professionalità richieste”.