Missione sindacato? Il Caf Uil in prima fila

Hai voglia a dire che il rapporto tra cittadini, fisco, previdenza è facile come bere un bicchiere d’acqua o è a portata di click. La realtà, tranne cose davvero evidenti o ”ben spiegate – ed è questo è il punto- il povero cittadino contribuente o che intende fruire di determinati servizi deve fare i conti con norme, decreti e con una impostazione di videate dei siti della Pubblica Amministrazione, conosciuti dagli addetti ai lavori. E allora comincia il giro, a volte risolutivo, dei numeri verdi, call center o dei risponditori automatici con quesiti pre formati. E’ il tallone d’Achille della ”burocrazia” del Bel Paese, che lamenta la consueta carenza di informazione-formazione ”chiara e puntuale”. E allora meglio rivolgersi a professionalità che ci lavorano sul campo, come quelle dei Centri di assistenza fiscale (caf) della Uil. La nota che segue ne sintetizza l’impegno. Ne abbiamo parlato in passato su temi di pubblica utilità e con note e riflessioni argomentate del referente territoriale di Matera, Angelo Antonucci. Competenze che hanno destato interesse anche fuori regione. Ricordiamo il quesito di una signora di Tivoli, in pieno agosto, per una questione previdenziale. Il caf uil di Matera si mise a disposizione…

UIL: I SERVIZI AI CITTADINI, AI LAVORATORI, ALLE FAMIGLIE PARTE INTEGRANTE “MISSIONE SINDACATO”

Sono in pieno svolgimento Ie operazioni per la dichiarazione dei redditi 2021. I 45 sportelli CAF della Uil presenti sull’intero territoriale regionale, con una cinquantina di operatori, stanno gestendo già da giorni gli adempimenti fiscali che rappresentano la maggiore mole di lavoro. Lo scorso anno – riferisce Anna Carritiello, responsabile del Caf-Uil e componente della segreteria regionale confederale – abbiamo prodotto 10.700 Isee, a cui aggiungere la lavorazione di 20.600 modelli 730 (redditi), 600 modelli redditi persone fisiche, 138 pratiche successioni. Solo per fermarci ai documenti più richiesti. Un lavoro complesso in netto aumento per tutti gli adempimenti di aiuti-sostegni a favore delle famiglie costrette a richiedere l’Isee o aggiornarlo. Il Caf Uil Basilicata è presente anche nei piccoli paesi, spesso offrendo un servizio in tempo reale e in questa capillarità le persone hanno trovato una preziosa informazione, chiara e dettagliata. L’urgenza di calcolare l’indicatore per tempo nasce proprio dalla necessità di evitare che le famiglie perdano i vecchi aiuti senza ricevere quello nuovo e questo – sottolinea Carritiello – ci carica di ulteriore responsabilità. I nostri operatori ci mettono la faccia in questo lavoro e insieme a grande disponibilità danno prova di professionalità districandosi nella giungla di norme sfornate in continuazione da decreti e provvedimenti governativi. Quello che ci contraddistingue è la professionalità e la qualità dei servizi offerti investendo nella formazione dei nostri operatori. Chi si reca da noi apprezza in particolare la cortesia, la disponibilità e la competenza del personale, la chiarezza delle informazioni, la comodità delle sedi, e fra i miglioramenti è gradita la prenotazione su appuntamento con la riduzione dei tempi di attesa e la possibilità di richiedere i nostri servizi telematicamente. Tutte queste qualità hanno portato all’incremento dell’utenza e di conseguenza degli iscritti e i risultati raggiunti e riconfermati in quest’ultima campagna fiscale ci hanno dato prova di essere sulla strada giusta. Noi come Caf Uil continueremo a impegnarci per soddisfare tutte le esigenze dei lavoratori, delle lavoratrici, delle famiglie, degli anziani, dei disagiati che la digitalizzazione e le normative fiscali sempre più complesse e in continuo cambiamento hanno messo a dura prova.

I servizi ai lavoratori, ai cittadini, alle famiglie – evidenzia il segretario regionale Vincenzo Tortorelli – sono parte integrante della politica della Uil. In tutti i congressi delle categorie che si sono svolti come in quelli in programma in questi giorni e nelle prossime settimane sino al congresso regionale del 24 e 25 giugno abbiamo voluto sempre affrontare questo tema chiedendo a dirigenti ed iscritti alle federazioni di categoria di adoperarsi presso i lavoratori e le loro famiglie per offrire il massimo dell’informazione sui servizi Uil in una fase di crescente bisogno. Lo scenario internazionale (guerra in Ucraina) con le sue ricadute dirette ed indirette come gli aumenti dei generi di prima necessità, le emergenze sociali, la fase della diffusione della pandemia che non si può considerata del tutto superata con l’esigenza di rafforzare la tutela della salute richiedono a tutti un responsabile e rinnovato impegno. Attraverso il rafforzamento dei nostri servizi rilanciamo la missione della Uil di restituire un futuro, più inclusivo ed equo, alla nostra regione e al nostro Paese.

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