Li’ dove nella Prima Repubblica era attivo l’Ufficio di collocamento di Matera con le speranza, le proteste di essere avviati al lavoro, cominciando dal rilascio del ”libretto” con le vidimazioni annuali, dal 14 luglio 2021 c’è una realtà che dovrebbe cambiare prospettive di legare domanda e offerta di lavoro in maniera creativa, partendo dalla fase di avvio di quella che si appresta o trasformarsi in impresa. Sono le start up, sul quale in maniera scherzosa ma incentivante è legata la nota ma beneagurante canzone di Gianni Morandi ”Uno su mille ce la fa”. A Matera, dopo una fase selettiva e di confronto a distanza, sono cinque le start up operative nell’ambito del progetto ” HubOut – Spazi di lavoro condiviso” che coinvolge le amministrazioni comunali di Matera e Cinisello Balsamo (Milano) nell’ambito del programma “Sinergie” .

Per il sindaco Domenico Bennardi e l’assessore alla Scuola, Politiche sociali e Sport Giuseppe Sarli è un segnale concreto di come si possono creare opportunità di lavoro, idee progetto, creando le condizioni giuste di confronto, ricerca e di sinergie tra pubblico e privato accanto e per i giovani. A confermarlo, tra tavoli, monitor e un arredo sui muri che riporta volti e frasi di quanti sono partiti con una idea come Steve Jobbs, Rita Levi Montalcini, Marie Curie, Elon Musk, Henry Ford, l’ inaugurazione, in piazza Matteotti, del ” Hubout- Laboratorio di innovazione sociale” allestito dal Comune di Matera, una palestra per l’educazione imprenditoriale che ha l’obiettivo di stimolare la collaborazione tra il sistema scolastico e il tessuto imprenditoriale cittadino.

Le iniziative di start up di Matera, altrettante sono operative ma in altri settori a Cinisello Balsamo, riguardano la realizzazione di giocattoli di argilla a forma di mattoncino (start up Terra Building), iniziative legate all’arte contemporanea e in particolare al fumetto (Forza 3), accoglienza e smart work sul turismo (Work and B), arte e sociale (Team Art), compost e comunità (Noi ortadini). Auguri per diventare produttivi.

Ora toccherà ad altri giovani,a chi il lavoro lo cerca o dovrà ricominciare mettendosi in discussione, facendo germogliare quella ”cultura di impresa” la cui carenza limita e non poco la crescita dell’ economia locale e regionale. Il progetto “HubOut”, che coinvolge a livello locale anche il cluster Basilicata Creativa e l’Amministrazione provinciale, è finanziato nell’ambito del programma denominato “Sinergie”, promosso dall’Anci (Associazione nazionale comuni italiani), per 220.000 euro complessivi: 85.000 euro dall’Unione europea e 45.000 cofinanziati. Lo spazio di lavoro HubOut, sarà aperto a idee, progetti di giovani – anche in transito da Matera- che vorranno legare creatività e innovazione per una nuovo rapporto tra domanda e offerta di lavoro.