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LOCALE SFITTO? MI CI FICCO…CON SAVE THE ANCIENT QUARTERS

Stone? Sassi…con un corso gratuito di lingua inglese per cominciare a interagire con i turisti e con una serie di servizi per fare rete possono rivelarsi un affare anche per quelle strade,piazze e zone al momento escluse dall’onda lunga della candidatura di Matera a capitale europea della cultura per il 2019. Se avete una buona idea, voglia di investire, metterci la faccia o mettere a disposizione locali e luoghi da affittare, e che per i giovani sono un onere improponibile, il progetto ”Save the ancient quarters”’ fa per voi.

A proporlo sono due giovani manager,Francesco Guarnieri e Claudio Rospi, che si sono guardati intorno ( a Putignano per esempio la cosa funziona e bene da alcuni mesi) e con un bando consultabile sul sito dell’Associazione” Stone Revenge”’ il riscatto della Pietra, in questo caso del Sasso,al singolare, hanno tirato fuori l’idea davvero interessante di un cento di microimprenditoriale diffuso e un brand comune per attrarre clientela, favorire consumi, condiividere servizi e favorire l’animazione di zone che al momento sono ai margini dell’economia.

Terre vergini o quasi che con la formula giusta possono decollare. Si sono presentati in municipio, con il sostegno del giornalista Francesco Calia, accanto al giovane assessore alle politiche giovanili, Massimiliano Amenta, e al presidente provinciale di Cna Leonardo Montemurro. E così dall’idea di due giovani e intraprendenti materani si sviluppa il progetto “Save the ancient quarters”, per favorire la rinascita- come è scritto nella nota di presentazione- di far tornare agli antichi splendori e ripopolare quartieri del centro storico della città dei Sassi negli ultimi anni meno frequentati e meno ricchi di attività ed eventi.

Un progetto che nasce dal basso e, grazie all’impegno di professionisti come Guarnieri e Rospi, riuniti nell’associazione Stone Revenge, ha ottenuto il riconoscimento e il finanziamento della Regione Basilicata ( in tutto 15000 euro) che ha premiato l’iniziativa nell’ambito di “Nuovi fermenti”, oltre che la collaborazione della Cna e del Comune di Matera. Un’idea innovativa e ricca di spunti per favorire l’imprenditoria giovanile ed allo stesso tempo dare una spinta positiva e propulsiva all’economia ed alla vitalità di zone del centro storico dalle potenzialità poco sfruttate.

Il progetto dell’associazione Stone Revenge – continua la nota- intende mettere in rete queste attività in modo tale che ognuna possa beneficiare del prodotto dell’altra, completando così l’offerta commerciale del quartiere interessato e restituendo valore sia commerciale che emotivo e vitale alla zona interessata. Una seria opportunità concessa alle imprese nuove o già esistenti da pochi mesi per sfruttare gratuitamente le potenzialità di un incubatore di startup che vanno dalla consulenza per business plan, all’accesso al microcredito; dall’accesso ai corsi di formazione, alla creazione e realizzazione di insegne e vetrine; dai corsi d’inglese alle consulenze professionali in comunicazione, promozione e marketing”.

Leonardo Montemurro, presidene di Cna, nel salutare favorevolmente una iniziativa che coinvolge imprese giovanili e al quale garantirà sostegno e servizi, ha rimarcato la questione dei canoni di locazione per avviare le attività. E ha citato in proposito gli immobili della società Sviluppo Basilicata,l’incubatore di impresa della Regione Basilicata, rimasta al palo ma che ha ha avuto in assegnazione locali da utilizzare come botteghe,negozi o laborartori con un canone a buon mercato.

” Il dramma -ha detto Montemurro- è proprio qui. La buona volontà non basta quando bisogna accollarsi fitti di 1000-2000 euro oltre ai servizi. Se si continua cosi i giovani non lavoreranno mai. Rinnoviamo per tanto la richiesta di mettere a disposizione quegli immobili nei Sassi. Sarebbe già un passo avanti”. Staremo a vedere.

“Il lavoro di due giovani materani -ha detto l’assessore alle Politiche giovanili, Massimiliano Amenta- che hanno vinto un bando regionale prestigioso e consentirà a tanti ragazzi di impegnarsi per la nostra città. Il progetto ‘Save the ancient quartiers’ dedicato alla rivitalizzazione dei rioni della città.I“Mi è piaciuta l’idea che due ragazzi con un’idea progettuale – ha aggiunto l’assessore Amenta – un contenuto che giunge così al finanziamento ottenuto nell’ambito di “Nuovi fermenti” promosso dalla Regione. Trovo significativo il fatto che i due ragazzi metteranno a valore le proprie risorse oltre alle proprie idee e credo che questo meccanismo sia fondamentale. L’assessorato alle Politiche giovanili segue da tempo un percorso – ha concluso l’assessore – di incentivazione nella creazione di nuova impresa giovanile per dare un contributo alla città di Matera che sta vivendo un momento magico e stimolante”.

Rospi e Guarnieri, che hanno annunciato tante novità e servizi, promettono una ”sorpresa” e un evento che arriva per la prima volta. La data presumibile ai primi di aprile….Ma che non sia uno scherzo. Anche se altrove quel ”pesce” muove l’economia, portando gente ai negozi per una caccia al tesoro o per farsi rilasciare un autografo da un noto big della canzone o dello sport.

 

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