Autunno caldo? Piuttosto al freddo e al gelo con poche risorse ed enti dimezzati da riforme spot o a metà,che complicano le cose.

E’ il caso dei lavori della manutenzione ambientale, dei progetti IVAM e GREENRIVER che hanno effetuato un sit in, organizzato da FLAI CGIL, FAI CISL, UILA UIL, davanti alla Provincia per chiedere di mantenere, anche nel 2015, lo stesso numero di giornate di lavoro dell’anno 2014.

Il presidente della Provincia, Francesco De Giacomo, ha ricevuto i lavoratori e i sindacati ed ha comunicato il suo impegno a reperire le risorse aggiuntive necessarie a garantire agli operai il mantenimento dei livelli occupazionali richiesti, ed a richiedere alla Regione Basilicata l’autorizzazione a svolgere lavorazioni supplementari rispetto a quelle originariamente previste dal progetto. L’ impegno è stato accolto positivamente dagli operai e dalle Organizzazioni Sindacali perché è segno della vicinanza delle Istituzioni ai bisogni dei più deboli ed alle necessità della collettività.

francescodegiacomo

Da una vertenza all’altra per domani, 23 ottobre, con due Sit in organizzati a Matera dai lavoratori percettori ed ex percettori della mobilità in deroga. Le manifestazione si svolgeranno a partire dalle ore 9, in contemporanea, uno davanti agli uffici Inps e l’altro davanti agli uffici dell’Ageforma.

I lavoratori, informa una nota a firma della segreteria territoriale della Cgil,  rivendicano il ritardato pagamento delle prestazioni relative al 2014 e ai primi mesi del 2015, pur in presenza dell’autorizzazione Regionale e del già avvenuto trasferimento delle risorse da parte del governo Nazionale. Sul versante Ageforma, i lavoratori sollecitano l’avvio dei corsi, essendoci già delibera e copertura finanziaria da parte della Regione.Il sindacato fa propria l’emergenza che riguarda centinaia di ex lavoratori della provincia di Matera e chiede al Prefetto di Matera, durante lo svolgimento dei sit in , di essere ricevuti, insieme ad una delegazione di lavoratori, per evidenziare le preoccupazioni dei lavoratori, illustrare le problematiche e perché possa, tramite il tavolo prefettizio, sollecitarsi la soluzione dei problemi sopra evidenziati. Il sindacato auspica che venga coinvolta la Direzione Inps di Matera e il commissario dell’Ageforma.”

Ferrosud

Il terzo punto caldo riguarda la Ferrosud, lo stabilimento produttore di materiale rotabile che sotto la guida del presidente, ora dimissionario, Vito Di Michele,aveva avviato una concreta fase di rilancio nonostante i ”limiti e i ritardi” legati a situazione amministrative pregresse non ancora risolte. Da qui la richiesta di incontro urgente al presidente della giunta regionale, Marcello Pittella, Michele, da parte dei segretari confederali Manuela Taratufolo (Cgil), Giuseppe Amatulli (Cisl) e Franco Coppola (Uil) unitamente alle federazioni di categoria FIM FIOM UILM Matera,per esaminare la situazione dello stabilimento Ferrosud.

Nei giorni scorsi -affermano i sindacati –si è appreso delle dimissioni del Presidente di Ferrosud. Tale notizia, di cui non si conoscono effetti e ricadute, determina preoccupazione circa la tenuta dello stabilimento dal punto di vista dell’occupazione e della prosecuzione dell’attuazione del piano industriale”.

La richiesta di incontro urgente è finalizzata ad acquisire certezza circa la situazione attuale e al fine di investire delle questioni rimaste inevase afferenti il concordato preventivo (e opposizione allo stesso) il MISE. Problemi irrisolti, che rischiano di ostacolare il futuro dell’azienda e di 130 lavoratori che hanno guardato con fiducia al nuovo corso.