HomeEconomiaInelectric dopo Maradea come la Fiat...per cielo, mare e terra

Inelectric dopo Maradea come la Fiat…per cielo, mare e terra

Glielo auguriamo con convinzione, dopo la presentazione dei ‘retrofit’ che si muovono in Maradea, su una Fiat 500 ”spiaggina”
https://giornalemio.it/eventi/e-dopo-la-maratea-arrivo-la-piccola-maradea-nella-perla-del-tirreno/ presentata a Maratea insieme a una imbarcazione che utilizza il kit ibrido dell’azienda lucana. E lo slogan degli anni Trenta della Fabbrica italiana automobili Torino, riportato nel celebre dipinto di Rodolfo Margheri, offre lo spunto per pensare oltre alle strade di ” Terra”, di ”Mare” in prospettiva anche al ”Cielo”.

Un passo alla volta e quanto visto, provato da quanti hanno partecipato alla presentazione a Maratea e riportato nel comunicato stampa sono di buon auspicio per il motore made in Basilicata abbia oltre a consensi ritorni sul piano produttivo. Le dichiarazioni degli imprenditori sono la conferma che si è sulla buona strada, pista, per il decollo in Maradea.

IL COMUNICATO STAMPA
Inelectric presenta a Maratea la piattaforma di retrofit ibrido ed elettrico per imbarcazioni e auto d’epoca, alimentata da energia fotovoltaica. Il Comune tirrenico primo banco di prova, in coincidenza con l’avvio dell’Area Marina Protetta
La Basilicata prova a candidarsi come laboratorio nazionale per la mobilità turistica sostenibile. È stata presentata ieri al porto di Maratea, la piattaforma di rigenerazione di imbarcazioni e auto storiche Maradea, ideata da Inelectric, società di ingegneria sostenibile e circolare con sede a Potenza. Il progetto punta a coniugare due esigenze finora difficili da conciliare nelle destinazioni costiere: la conservazione del patrimonio nautico e automobilistico d’epoca e la riduzione dell’impatto ambientale della mobilità turistica.
La tecnologia si basa su tre componenti integrate: kit di retrofit ibrido per le imbarcazioni, kit di retrofit elettrico per le auto storiche e stazioni di ricarica alimentate da pergole fotovoltaiche. Il risultato è un ecosistema energetico autosufficiente, in cui la produzione di energia rinnovabile alimenta direttamente la mobilità elettrica locale, con benefici diretti in termini di emissioni di CO₂, inquinamento acustico e consumo di carburanti fossili.

La scelta della data non è casuale: la presentazione è avvenuta in occasione della tappa lucana di Goletta Verde, dedicata ai risultati del monitoraggio delle acque della Basilicata, e a pochi giorni dall’attivazione dell’Area Marina Protetta di Maratea, che apre una nuova fase di tutela per il tratto di costa tirrenica. Durante la mattinata, istituzioni, operatori turistici e cittadini hanno avuto l’opportunità di salire a bordo del Nautilus, l’imbarcazione turistica equipaggiata con il kit ibrido Maradea, che ha navigato al fianco della barca di Goletta Verde lungo la costa sud di Maratea, in modalità completamente elettrica: nessuna emissione, nessun inquinamento acustico.
Sul molo era esposta anche una Fiat 500 d’epoca convertita con il kit retrofit elettrico di Inelectric, presentata come dimostrazione pratica della possibilità di elettrificare veicoli storici senza comprometterne l’identità originale. Il modello, spiegano dall’azienda, è pensato per essere replicato in altri contesti costieri e lacustri, italiani ed europei, dove il valore del paesaggio e la pressione turistica rendono la transizione verso una mobilità priva di emissioni una priorità competitiva, non solo ambientale.

Cesare Albanese, Sindaco di Maratea dichiara – “Con l’attivazione dell’Area Marina Protetta, Maratea entra in una nuova fase di tutela del proprio patrimonio costiero, e abbiamo scelto di accompagnarla con un progetto che guarda al futuro del turismo. Maradea nasce e cresce in Basilicata, e dimostra che l’innovazione può partire dal Sud senza bisogno di guardare altrove. È un modello su cui vogliamo continuare a investire, con l’obiettivo di renderlo un riferimento per le destinazioni costiere che vogliono crescere senza consumare il proprio territorio”

Mentre per Francesco Iantorno, CEO Inelectric “la partecipazione di oggi conferma che il mercato è pronto per soluzioni concrete di mobilità sostenibile applicate al turismo. Aver presentato Maradea nel contesto di Goletta Verde, storicamente impegnata sul fronte della tutela ambientale marina, rafforza il senso del progetto: la sostenibilità come leva competitiva per le destinazioni turistiche e le aree protette. Il nostro obiettivo è offrire una soluzione già testata sul campo e facilmente replicabile su altri territori»

Andrea Licasale, operatore turistico Nautilus ha dichiarato “da anni crediamo che il turismo nautico debba evolvere verso modelli più rispettosi dell’ambiente. Il kit Maradea ha dimostrato sul campo affidabilità, efficienza e un comfort di navigazione superiore agli standard tradizionali. L’auspicio è che Maratea possa ospitare presto la prima Stazione della Sostenibilità del progetto, diventando un punto di riferimento nazionale per la nautica green”.

Con Maradea, la Basilicata mette a sistema mobilità terrestre e nautica, energia rinnovabile ed economia circolare in un’unica piattaforma tecnologica. Un progetto che nasce sulla costa di Maratea, ma che Inelectric intende proporre come modello esportabile alla rete delle destinazioni turistiche italiane ed europee impegnate nella transizione ecologica.

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