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IN CANADA UVA DA TAVOLA METAPONTINA

L’uva da tavola del Metapontino alla conquista del mercato canadese, grazie a un progetto strategico sul fronte della commercializzazione fra Italia e Canada. I preparativi per la vendemmia d’Oltreoceano sono stati avviati a Scanzano Jonico nel corso di un incontro – al quale ha partecipato anche l’assessore regionale all’Agricoltura Luca Braia- presso l’azienda Nicofruit, associata storica dell’organizzazione di produttori Asso Fruit Italia (AFI), istituzioni, tecnici, Organizzazione di produttori e una delegazione canadese, composta dai funzionari ministeriali Martin Damus (fitopatologo) e da Dominique Pellettier agronomo.

E’ stato un incontro operativo, supportato da un utile scambio di informazioni e dalla visita alla catena produttiva. “Si tratta – hanno detto il presidente Francesco Nicodemo e il direttore generale AFI Andrea Badursi- di un primo passo importante di un percorso avviato un paio di anni fa con Giacomo Suglia, presidente dell’Associazione Pugliese Esportatori Ortofrutticol (Apeo), accogliamo con entusiasmo la possibilità di avviare scambi importanti con il mercato canadese. Noi faremo la nostra parte e confidiamo nella solerte risposta delle istituzioni che hanno un ruolo importante e siamo sicuri sapranno interpretarlo nella maniera più efficace e concreta. Aprire le frontiere commerciali è senza dubbio un’opportunità per le aziende ma lo è per tutto il tessuto produttivo regionale”.

Nicodemo e Badursi hanno,inoltre evidenziati, la specificità della Organizzazione dei Produttori. ”La buone pratiche adottate -hanno detto i dirigenti dell’Afi- sia in fase di produzione che lavorazione, la sostenibilità ambientale delle stesse e gli importanti progetti di ricerca avviati e concretizzati in materia di innovazione e rispetto dell’ecosistema, sono tutti elementi che hanno contraddistinto l’attività svolta dalla nostra Op, ed è sulla base di questi risultati che ci poniamo come interlocutori accreditati del governo canadese. Inoltre, abbiamo dalla nostra il fatto che in Italia, così come disposto dall’UE, la fumigazione dell’uva è una pratica che non ci riguarda e che è un’ ulteriore garanzia di qualità e salubrità del nostro prodotto”.

Pieno sostegno al percorso avviato è venuto dall’assessore all’Agricoltura Luca Braia. “Siamo pronti -ha detto Braia –a prestare la massima attenzione e a dare la massima assistenza tecnica alle aziende che vorranno, dopo la firma dei protocolli tra i governi, intraprendere rapporti commerciali con Canada. Sono 16 le aziende, tra cui Assofruit Italia, di cui la società lucana Nicofruit fa parte di Basilicata, Puglia e Sicilia a chiedere al governo canadese la ripresa dei rapporti commerciali. L’uva da tavola prodotta nella nostra regione – conclude l’Assessore Braia – non ha problemi di presenza degli insetti furono causa del blocco delle esportazioni dall’Italia verso il Canada qualche anno fa. Siamo pronti a prestare la massima attenzione e a dare la massima assistenza tecnica alle aziende che vorranno, dopo la firma dei protocolli tra i governi, intraprendere rapporti commerciali con Canada nel rispetto dei protocolli di sicurezza che si definiranno e che riguardano la produzione, l’imballaggio e il trasporto” .

Tocca ora al Ministero dell’Agricoltura dare una accelerata sul progetto a tutelare delle produzioni e della voglia dei nostri imprenditori di attivare rapporti oltreoceano. E del resto il Metapontino, California del Sud fino a 20 anni fa, può svolgere un ruolo dinamico nell’export e nella qualificazione del settore vitivinicolo.

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