Sarà assegnato sabato 20 giugno 2015 nel corso di un incontro pubblico – con inizio alle 9,30 – alla Mediateca provinciale Antonello Ribecco, in piazza Vittorio Veneto –a Matera, il Premio Start Up, ideato a promosso dall’associazione Manifattura delle idee.

E’ un premio che nasce per sostenere, stimolare e valorizzare l’imprenditoria giovanile, che presta grande attenzione alla validità dei piani strategici d’impresa e agli studi di fattibilità economica (business plain) delle giovani imprese e che prevede premi in denaro e, soprattutto, preziose ore di affiancamento per far decollare l’idea progettuale.

I progetti candidati, ben 9 per questa prima edizione del premio, sono già stati sottoposti a una prima selezione. La commissione di valutazione li ha scelti in base a: caratteristiche del singolo o del gruppo proponente; qualità del progetto; fattibilità efficacia e sostenibilità dell’iniziativa; innovatività; contributo allo sviluppo del territorio e, infine, prospettive di continuità e di sviluppo dell’idea progettuale.

Premio Start Up

Cinque di essi sono stati giudicati meritevoli di accedere alla seconda fase di valutazione che si terrà il 20 giugno dinanzi a una Giuria composta da startupper, imprenditori e docenti universitari.

I cinque finalisti, in quella sede, dovranno illustrare i loro progetti e convincere la giuria ad assegnare loro il primo premio di € 7.500,00, oppure il secondo di € 5.000,00 o il terzo di                 € 2.500,00.

A tutti i vincitori andrà, comunque, un premio aggiuntivo: un servizio di supporto e di assistenza nel corso della delicata fase di avvio dell’iniziativa imprenditoriale, per complessive 40 ore distribuite in dodici mesi a partire dalla data del contratto di concessione del premio e che prevede l’accesso ai servizi di assistenza tecnica, di coaching e di tutoraggio nella fase di start-up dell’iniziativa.

Siamo soddisfatti della qualità dei progetti presentati e della volontà di partecipazione per questa prima edizione del Premio Star Up – afferma Biagio Cicchetti  presidente  dell’associazione Manifattura delle Idee – tutti i candidati hanno ottenuto ottimi punteggi. Da bando, solo chi raggiungeva la soglia minima di 75 punti accedeva alla seconda e conclusiva fase di selezione. Fra i nostri finalisti ci sono candidati lucani e pugliesi, rispecchiando in toto l’associazione Manifattura delle Idee composta da un gruppo di persone, espressione del tessuto economico, produttivo e sociale appulo/lucano”.

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I cinque progetti finalisti sono:

SARTORIA EQUO SOLIDALE di tre giovani materane;

SCARTUP CREATIVITÀ E RICICLO che mira a dare nuova vita agli scarti realizzando oggetti ma anche tenere corsi laboratoriali di fai da te e riciclo;

ALTRASPESA: ECONOMIA SOSTENIBILE, progetto proposto da un trio composto da un’altamurano, un tarantino e un materano che, per realizzare il loro progetto, si avvarranno di un’agenzia di comunicazione e di una parrocchia di Matera.

EMOZIONARE CON IL DIGITALE RUPESTRE progetto presentato da un giovane materano laureato in Nuove Tecnologie per la Storia e i Beni Culturali e da una società che cura la conservazione, tutela, pulizia, fruizione e valorizzazione sostenibile del Parco Archeologico Storico Naturale delle Chiese Rupestri del Materano.

MATEREAL progetto presentato da due pugliesi che si sono formati nel Nord Italia e in Europa.

Di seguito informazioni sui progetti finalisti (altre informazioni anche sul premio Start Up sono reperibili sul sito:  http://www.manifatturadelleidee.org/

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                                              PROFILI PARTECIPANTI AL PREMIO START UP

  1. SARTORIA EQUO SOLIDALE

Il gruppo informale sac operante nel settore sociale, culturale e sartoriale è costituito da tre membri:

  1. Samantha Fusiello nata il 14 luglio 1981, residente a Matera in via Mons. Di Macco 7 ed impegnata da circa 8 anni nell’ambito della salute mentale in qualità di educatrice. La sua professione si colloca nel progetto Sartoria Equo e Solidale relativamente alla necessità di favorire il processo di inclusione sociale delle categorie svantaggiate. Si auspica ,infatti, attraverso la realizzazione della sartoria ad una più ampia politica di inclusione che possa vedere la realizzazione professionale ed economica delle categorie,purtroppo, escluse dal circuito economico. Nel tempo libero si occupa di riciclo,trasformando gli oggetti destinati ad essere spazzatura in articoli nuovi attraverso il coinvolgimento di categorie svantaggiate.
  2. Chiara Zaccaro, nata a Matera il 26 aprile 1978, residente a Matera in via Gobetti 67 si presenta in qualità di responsabile del progetto Sartoria Equo e Solidale in seguito alla sua ampia formazione ed esperienza in ambito sartoriale e di moda. Ha conseguito la qualifica professionale in “operatore di moda” presso l’istituto professionale per i servizi sociali I. Morra di Matera,ha lavorato diversi anni nell’ambito del salotto, ha frequentato per circa 6 anni una compagnia teatrale occupandosi personalmente della realizzazione sartoriale di abiti di scena. Nel tempo libero promuove la cultura del riciclo,attraverso il reperimento dei tessuti tessili di scarto e trasformandoli in cosa nuova.
  3. Annamaria D’Adamo nata il 26 agosto 1988, residente a Matera in via Tacito 37, laureata in “Scienze dello spettacolo e della produzione multimediale” ha conseguito il titolo di “Direttore artistico dell’impresa culturale” e ha partecipato a workshop di comunicazione e giornalismo di moda si occuperà di studiare la parte visuale e grafica del prodotto da realizzare proponendo il concept a cui la collezione si ispirerà miscelando creatività, senso estetico, fantasia curiosità e intuizione; si occuperà inoltre della comunicazione pubblicitaria. Ha dato vita a progetti sul riciclo tra i quali la realizzazione di abiti di carta e altro materiale di scarto di cui si è personalmente occupata, coinvolgendo categorie svantaggiate che hanno preso parte al progetto a partire dalla realizzazione degli abiti sino alla promozione attraverso un evento finale

 

  1. ScartuP Creatività e Riciclo.

 

Sono Michele Baldassarre laureato in Lettere con specializzazione in comunicazione ed un ulteriore diploma in “esperto di linguaggi e tecnologie multimediali”.

Ho da sempre voluto lavorare nell’ambito della pubblicità come redattore di slogan, di campagne di comunicazione e di contenuti informativi e redazionali che mantengano vivo l’interesse e la partecipazione degli utenti, del target e degli stakeholder.

Ho desiderato ed ambisco ancora ad essere anche un abile formatore, un docente in grado di insegnare cioè lasciare il segno nei suoi alunni nei confronti del sapere, delle domande e delle curiosità che stimolano il nostro intelletto.

Non solo possiedo solo ottime capacità comunicative e relazionali sono anche un abile artigiano e restauratore. Sin da piccolo ho allenato le mie capacità manuali cimentandomi nel restauro di arredi e di auto storiche al punto da impegnarmi in progetti che hanno sempre avuto la finalità di restituire agli oggetti l’originaria bellezza che il corso del tempo ha tolto loro.

Ad un certo punto, forse per caso o al momento giusto questi elementi si sono uniti innescando in me quella voglia di creare, progettare e modellare oggetti partendo dai più comuni materiali di scarto come cartone e legno.

I risultati sono stati fuori da ogni mia aspettativa e gli oggetti che fino ad ora ho realizzato hanno riscosso così tanto successo, legato all’etica e al design, che ho scelto di racchiuderli e promuoverli attraverso una pagina social dedicata.

Qui di seguito lascio il link di rinvio alla pagina di Facebook: https://www.facebook.com/pages/Scart-uP-Laboratorio-urbano-di-artigianato-del-riciclo/1551916655047041

Il mio obbiettivo è dare nuova vita agli scarti realizzando oggetti ma anche tenere corsi laboratoriali di fai da te e riciclo.

  1. ALTRASPESA: ECONOMIA SOSTENIBILE

Il Team proponente è composto da operatori e volontari, che svolgono le mansioni a seconda della propria specificità: nella logistica, nel controllo e gestione di aspetti commerciali e di natura sociale. Coerentemente con l’ambito di riferimento del progetto (sociale, logistico e commerciale), l’attuale gruppo di lavoro è costituito da:

  • Don Domenico Falcicchio, nato a Altamura il 30-11-1945, residente a Matera, parroco della comunità di S. Giovanni B. a Matera, attento e impegnato sui problemi sociali;
  • Lucia Puppo, nata a Chiaromonte il 03-03-1972, residente a Matera, perito informatico, con esperienze nella vendita e progettazione d’interni e impegni parrocchiali e sociali;
  • Cristina Costantino, nata a Taranto il 27-07-1974, residente a Matera, con impegni parrocchiali, sociali e nell’ambito della Caritas;
  • Tommaso Conese, nato a Matera il 21-09-1972, residente a Matera, con esperienze nell’ambito della GDO, logistica e comunicazione.

 

Al momento è formalizzata la partnership con IDEAMA sas che si occuperà di coordinare la comunicazione e con la Parrocchia S. Giovanni B. che si occuperà di relazionarsi con le altre realtà parrocchiali sul territorio.

 

 

  1. EMOZIONARE CON IL DIGITALE RUPESTRE

Il gruppo di lavoro sarà costituito da:

 

-Dott. DE ANGELIS Diego

  • https://www.linkedin.com/profile/public-profile-settings?trk=prof-edit-edit-public_profile;
  • rappresentante-membro del team progettuale;
  • operante nel settore culturale dal 2002,in particolar modo c/o Soprintendenza P.S.A.D. della Basilicata 2002-2003 e presidio rupestre “Cripta del Peccato Originale” (MT) 2008-2013;
  • laurea di II livello in Nuove Tecnologie per la Storia e i Beni Culturali;
  • Corso di Alta Formazione in Nuove tecnologie digitali applicate ai beni culturali, archeologici e monumentali;
  • Guida Turistica della Regione Basilicata e Guida Ambientale del Parco della Murgia Materana;
  • vicepresidente Associazione Culturale “Freelance Guide” concessionaria punto I.A.T. Comune di Matera2014-2015

 

-MATERACEA s.r.l.

http://www.ceamatera.it membro del team progettuale;

  • operante sul territorio della Regione Basilicata dal 2003;
  • concessionaria dei presidi “Jazzo Gattini” e “Masseria Radogna”-località Murgia Timone (MT);
  • partner ufficiale della conservazione, tutela, pulizia, fruizione e valorizzazione sostenibile del Parco Archeologico Storico Naturale delle Chiese Rupestri del Materano.

Costituita da:

› Dott. MONTAGNA Paolo, coordinamento e gestione centro visite, laurea in informatica e Guida Ambientale del Parco della Murgia Materana;

› Sig. MONTEMURRO Antonio, asset didattico;

› Dott. TARASCO Saverio, eventi culturali;

› Dott.ssa MAZZOCCOLI Rosanna, segreteria amministrativa.

Le risorse umane poc’anzi citate e la partnership(effettiva e potenziale in previsione di Follow Up) annoverata al punto 2.6 esprimono a pieno la coerenza della propria vision e mission con l’oggetto della proposta progettuale. Quest’ultimo consiste nella realizzazione informatica, utilizzo empiriche finalità didattiche di applicativi digitali dediti ad un’offerta turistica e culturale sempre più completa ed emozionale, inquadrata nella “Città dei Sassi” e nel suo hinterland.

 

  1. Matereal

Il gruppo proponente è formato da due giovani professionisti che derivano da formazioni ed esperienze lavorative differenti, fortemente motivati dall’idea progettuale Matereal e dalle possibilità di impresa della stessa. Nello specifico il gruppo è formato da:

Giovanni Diele, 31 anni, architetto e designer, specializzato nel corso di Design Navale Nautico (Genova), laureato in Architettura (Roma), master in Nautical Management (Pisa). Ha lavorato in cantieri navali in Italia e all’estero. Skipper su barche a vela nel Mediterraneo. Ceo&co-founder di Fabinitaly, co-founder di C-Fara collettivo mutante a Matera, and OpenLab Matera, un maker space focalizzato su sistemi open source e accessibilità. Blogger for Crafteria.it and Uuushh.com. Digital Champion di Altamura.

Maddalena Laddaga, 29 anni, architetto e designer, laurea al Politecnico di Bari, co-founder di Fabinitaly una giovane start-up sul design computazionale e la digital fabrication. Lavora prima a Roma poi Berlino come architetto e designer, poi rientra in Italia e sceglie come sede lavorativa Matera. Qui partecipa alle attività del makerspace OpenLabMatera e fa parte del collettivo C-Fara.

Il team è già consolidato e collabora da tempo già su alcuni progetti. I due hanno già collaborato all’elaborazione di un sistema mobile con elementi stampati in 3d, con il quale hanno vinto il primo premio di “ Design For Co-Making” partecipando all’internet Festival di Pisa nell’ottobre 2014. Il sistema mobile “Playwood” è ora in vendita sulla piattaforma di e-commerce Slow/d. “Playwood” è un sistema tecnologico di incastro stampato in 3d per tavolo e libreria o per moduli componibili più complessi.

Nell’Open Lab Matera con altri colleghi e professionisti con background differenti rappresentano il gruppo di lavoro sulla stampa 3d, ognuno contribuisce con le proprie competenze e professionalità. Si occupano di assemblaggio ed autocostruzione, prototipazione, sistemi tecnologici e design stampato in 3d.