“Gli Enti locali hanno tempo fino al 15 settembre 2019 per inviare al Ministero dell’Interno le richieste di contributi per il 2020, per una o più’ opere pubbliche, per la messa in sicurezza degli edifici e del territorio.”

Tale opportunità è stata richiamata dall’Assessora alle infrastrutture e Mobilità della Regione Basilicata Donatella Merra con una comunicazione in cui sollecita i Sindaci a porre in essere le  decisioni e gli atti  per accedere alle procedure per l’utilizzo di questi fondi che ammontano per il 2020 a 400 milioni di euro.

“Tali risorse –ricorda Merra– sono destinate alla messa in sicurezza: del territorio a rischio idrogeologico, di strade ponti e viadotti e degli edifici. Prevista la precedenza per i plessi scolastici e per le altre strutture di proprietà dell’Ente.
Ciascun Comune può fare richiesta di contributo per una o più’ opere pubbliche.
I Comuni con una popolazione fino a cinque mila abitanti potranno chiedere massimo un milione di euro, quelli con popolazione da 5.001 a 25 mila abitanti 2,5 milioni di euro, quelli con popolazione superiore a 25 mila abitanti 5 milioni di euro.
I Comuni interessati devono comunicare la richiesta telematicamente nei termini e condizioni stabilite dal Decreto dell’Interno del 2 agosto 2019, compilando il modello informatizzato pubblicato nella Gazzetta ufficiale – Serie generale n.188 del 12 agosto 2019.”

Il Dipartimento per gli Affari interni e territoriali del Ministero dell’Interno aveva già pubblicato in merito- l’8 agosto scorso – una nota sul sito ufficiale “Si comunica che con decreto del Ministero dell’interno, in corso di registrazione, in applicazione alle disposizioni contenute all’art.1, comma 140 e seguenti, legge 30 dicembre 2018 n.145, è stato approvato il modello di certificazione informatizzato, da utilizzare da parte dei comuni ai fini della richiesta dei contributi di cui all’art.1, comma 853, della legge 27 dicembre 2017 n.205, per interventi riferiti a opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio.” con un allegato dettagliato consultabile a questo link:

https://dait.interno.gov.it/documenti/com080819.pdf