Se la montagna non va da Maometto e quest’ultimo ( Fiom Cgil e Fim Cisl) a recarsi a Potenza, davanti alla sede della Regione Basilicata, per una assemblea aperta al ”concreto” contributo e intervento degli amministratori regionali: in primis il presidente della giunta Vito Bardi e l’assessore alle attività produttive Francesco Cupparo. La questione è arcinota e riguarda il futuro della Ferrosud spa di Matera, dopo un’asta deludente che ha lasciato le cose come stavano alimentando non poche perplessità. Ne serve una nuova ma aperta a tutti. Signori in carrozza e fuori dal binario morto.

COMUNICATO STAMPA UNITARIO

L’assemblea dei lavoratori della Ferrosud S.p.A., tenutasi in data odierna nella città di Matera, su convocazione dalle Segreterie Regionali della FIM CISL e FIOM CGIL Basilicata ha deliberato, dopo ampia e approfondita discussione, di riconvocare la stessa per il giorno 30 novembre 2021 alle ore 11,00 nel piazzale antistante gli uffici della Presidenza della Giunta Regionale di Basilicata.
All’Assemblea sono invitati il Presidente della Regione Basilicata, l’Assessore alle Attività produttive, i Consiglieri Regionali.
La procedura messa in campo dal Ministero dello Sviluppo Economico per la vendita del complesso aziendale Ferrosud S.p.A. si è dimostrata non idonea per garantire il mantenimento dei livelli occupazionali e cosa più grave si presta ad operazioni speculative.
Attualmente la proprietà del sito produttivo Ferrosud è dello Stato Italiano e la Regione Basilicata è chiamata dai lavoratori ad assumere un ruolo proattivo per la salvaguardia di un patrimonio industriale strategico per l’intera provincia di Matera e per la stessa Basilicata.

Le Segreterie Regionali
FIM CISL BASILICATA
FIOM CGIL BASILICATA