Una vicenda triste,arcinota,e con 70.000 azionisti che hanno perso soldi di una vita, speranze, progetti a causa del crac della Banca Popolare di Bari, causato da una mala gestio dei vertici. Uno scandalo con risvolti giudiziari. Sette manager dell’istituto di credito a giudizio e il tribunale civile che nello scorso mese di gennaio ha condannato i vertici a rifondere gli azionisti per un importo di 122 milioni di euro. Una vicenda non ancora conclusa, che ha posto interrogativi sui mancati controlli dell’operato della vecchia dirigenza. La banca barese, radicata sul territorio, è stata poi rilevata da BDM banca. Il M5s, venerdì 22 maggio, terrà un incontro per illustrare proposte e strategie in vista delle prossime audizioni delle associazioni consumatori, e proporre soluzioni condivise.

IL COMUNICATO STAMPA
Venerdì 22 maggio alle ore 15:30 nella sede del Movimento 5 Stelle di Bari in via Piccinni 108 si terrà una conferenza stampa sulla ex Banca popolare di Bari, in vista prossime audizioni delle associazioni dei consumatori in Commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema bancario, finanziario e assicurativo. Verranno illustrate le azioni che il M5S intende intraprendere a tutela dei risparmiatori coinvolti. Interverranno il senatore e vicepresidente del M5S Mario Turco componente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema bancario, finanziario e assicurativo, il coordinatore regionale del M5S Leonardo Donno, la capogruppo in consiglio regionale Maria La Ghezza, il coordinatore per la città di Bari e deputato Gianmauro Dell’Olio, l’assessore alla Legalità Nicola Grasso e il consigliere comunale Italo Carelli.
Al termine della conferenza stampa è previsto un incontro con i risparmiatori della ex BpB nell’aula ex tesoreria del Comune di Bari, in cui verranno ascoltate le loro istanze e confrontarsi per arrivare a soluzioni condivise
