Nino Liantonio presidente dell’Associazione Zona Franca Urbana non ha dubbi sulla necessità che la Raro, l’azienda che produce detergenti per i diversi usi, seriamente danneggiata da un incendio tanto da dover progettare la ripresa produttiva in altro sito e fuori dal Paip 1, torni a operare in Zfu e nel perimetro dei perimetri per le aree artigianali e produttive. Fuori del Paip – dice Liantonio- che ha incontrato Francesco Ramundo, proprietario dell’azienda- avrebbe poco senso, tanto più che ci sono fabbricati inutilizzati come l’ex Centro di formazione professionale che farebbe proprio al caso, per riavviare la produzione.  La palestra di quel fabbricato ( la proprietà e della Regione e della Provincia) ha tutti i requisiti affinchè la Raro srl resti dove è sempre stata. Un pizzico di buon senso e di concretezza. Tra qualche giorno sarà a Matera il ministro per il Sud, Barbara Lezzi, e Liantonio-ne siamo certi- con la concretezza che lo contraddistingue rilancerà e rafforzerà la proposta. Ci sono un imprenditore e una attività in difficoltà e 30 posti di lavoro, che attendono risposte. Fermo restando che lo stesso imprenditore ha confermato, nelle immediatezze dell’evento, di volersi rimboccare le maniche.Bene. Ma se resta nel Paip e in ZFU tanto meglio.

LA NOTA DELLA ZFU MATERA

 

Dopo quarant’anni di attività, nel giro di qualche ora lo stabilimento della RARO, azienda chimica materana, è andato in fumo per un incendio che non dovrebbe avere una natura dolosa, anche se le indagini sono ancora in corso e tutte le ipotesi sono sempre al vaglio dell’Autorità giudiziaria. Francesco Ramundo, l’imprenditore che ha vissuto in prima persona il passaggio generazionale raccogliendo qualche anno fa il testimone dal padre Michele, il fondatore della Raro, azienda specializzata in detergenza industriale distrutta ha ringraziato tutti gli imprenditori e il popolo materano che nelle ore successive a questo episodio hanno manifestato solidarietà a tutti coloro che fanno parte della famiglia Ramundo e che sono impegnati nell’azienda. Nino Liantonio, presidente dell’Associazione Zona Franca Matera, che nell’area Paip svolge la sua attività di promozione gratuita da oltre dieci anni, ha incontrato ieri mattina l’imprenditore e ha raccolto la sua preoccupazione. Liantonio si è fatto subito portavoce presso i soci dell’Associazione ZFM ed insieme hanno subito individuato nella palestra  del “Centro di formazione”, di proprietà della Regione- Provincia di Matera, sita nella zona Paip 1 di Matera, pronta ormai da oltre venti anni,  il locale adatto per trasferire, almeno temporaneamente, la sua attività imprenditoriale e dare così la possibilità ad un imprenditore affermato di continuare nella sua impresa ed a tutte le maestranze che vi lavoravano di tornare a produrre detergenti biologici. L’idea di Liantonio è stata condivisa anche da altri imprenditori e associazioni di categoria per dare finalmente avvio a quell’imponente struttura che aspetta da anni di essere vissuta per la formazione professionale.

Associazione ZFM