Diffidate dei messaggini strumentali diffusi su watsapp, perché al momento non c’è alcuna intesa e né tantomeno una firma da siglare con l’azienda per lunedì 13 aprile, E’ quanto ribadiscono con un comunicato Feneal, Filca, Fillea , Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, dopo quanto diffuso sui social da altra sigla sindacale. ” l vero appuntamento -scrivono i sindacati confederali-è il tavolo convocato per lunedì al Ministero delle Imprese e del Made in Italy dove continueremo a lavorare per tutelare le lavoratrici e lavoratori per quanto di nostra competenza. Fino ad allora, vi invitiamo a diffidare -concludono Cgil, Cisl e Uil- da chi specula sulle vostre legittime preoccupazioni e a fare riferimento esclusivamente ai vostri delegati RSU, gli unici titolati a darvi informazioni serie, verificate e a tutela dei vostri interessi.

Comunicato alle Lavoratrici e lavoratori Natuzzi
Diffidate dalle speculazioni: la verità si fa ai tavoli istituzionali, non con i messaggi whatapp
Nelle scorse ore è stato diffuso un comunicato da parte di una sigla sindacale minoritaria relativo agli
incontri degli ultimi due giorni svolti in azienda con i vertici Natuzzi.
Un testo che, con la consueta smania di protagonismo, mescola mezze verità, inesattezze e vere e proprie
falsità.
Riteniamo grave e irresponsabile questo modo di fare sindacato.
Diffondere cifre parziali e dare per certe decisioni aziendali prima di un tavolo ministeriale significa giocare
sulla pelle delle persone, creando false illusioni, destabilizzando chi legge pur di raccogliere qualche
consenso momentaneo.
Per rispetto nei vostri confronti e della verità, riteniamo doveroso fare alcune chiarimenti partendo dal
presupposto che nessuno accordo è stato raggiunto e che si è lavorato unicamente ad un verbale
d’incontro, volto a fotografare le rispettive posizioni, in cui Feneal Filca Fillea e Filcams Fisascat Uiltucs
hanno comunque ribadito la loro contrarietà alla chiusura di Iesce 2, alla cessione del Polo logistico di La
Martella e a lavorare esclusivamente per la tutela delle lavoratrici e lavoratori dei territori coinvolti.
Allo stesso tempo si sono rese disponibili a confrontarsi con l’azienda su accompagnamento all’esodo
volontario con la richiesta di una clausola di salvaguardia in caso di modifiche dei requisiti pensionistici,
sulla Natuzzi Industrial allo scopo unico di rafforzare il perimetro industriale e favorire partnership utili alla
tutela dell’occupazione, ad un percorso di reindustrializzazione del sito di Ginosa.
Affermare, dunque, che l’azienda abbia già raggiunto un’intesa con le nostre Organizzazioni, che andrebbe
“solo ratificata” lunedì, è una falsità strumentale.

Chi scrive queste cose dimostra di non conoscere le regole basilari delle relazioni sindacali e svilisce il ruolo
fondamentale del tavolo istituzionale presso il Ministero (MIMIT).
Le speculazioni su cifre e siti produttivi, elencare in modo sensazionalistico cifre sugli incentivi all’esodo o
dare per definitive e concluse le riorganizzazioni dei siti (Ginosa, La Martella, Jesce 2), senza
contestualizzare gli ammortizzatori sociali e il piano industriale complessivo, è puro sciacallaggio.
I dettagli di un’eventuale intesa non si comunicano per “sentito dire”, ma si illustrano conti alla mano e in
modo ufficiale, a tutela di ogni singola lavoratrice e lavoratore coinvolto.
Il rispetto per le lavoratrici e lavoratori passa, per quel che riguarda le scriventi organizzazioni sindacali,
attraverso il consenso che dovrà avvenire nelle assemblee con le lavoratrici e lavoratori al momento di una
ipotesi di intesa, ad oggi non presente.
Fare sindacato significa assumersi delle responsabilità concrete nei luoghi preposti, non limitarsi ad
ascoltare per poi correre a scrivere il post o il volantino della serata per cercare visibilità.
Il vero appuntamento è il tavolo convocato per lunedì al Ministero delle Imprese e del Made in Italy dove
continueremo a lavorare per tutelare le lavoratrici e lavoratori per quanto di nostra competenza.
Fino ad allora, vi invitiamo a diffidare da chi specula sulle vostre legittime preoccupazioni e a fare
riferimento esclusivamente ai vostri delegati RSU, gli unici titolati a darvi informazioni serie, verificate e a
tutela dei vostri interessi.
Feneal Filca Fillea Filcams Fisascat Uiltucs
