L’annuncio è stato fatto alla fine del 2021 ma ad oggi non sono stati ancora pubblicati i bandi per l’assunzione di personale nei centri per l’impiego della Basilicata. E così a organici ridotti i disagi colpiscono i cittadini che devono, necessariamente, rivolgersi alla sede centrale di Matera. Una situazione denunciata dai segretari territoriali di Cgil, Cisl e Uil invita alla Direzione territoriale, al Prefetto Sante Copponi, al presidente della giunta regionale Vito Bardi, della provincia di Matera Pietro Marrese e ai sindaci. Situazioni interlocutoria. La pubblicazione dei bandi va di pari passo alla copertura finanziaria. Ma occorre far presto altrimenti il sistema di orientamento, assunzioni e di tutte le pratiche di avviamento, regolarizzazione del lavoro subiranno rallentamenti. Copione già visto… seguito dal ricorrente appello a evitare l’emorragia delle fughe di cervelli e altre forme di precarietà

LA NOTA DI CGIL CISL E UIL

Al Direttore del Centro per l’Impiego di Matera
Al Prefetto di Matera
Al Presidente della Giunta regionale
Al Presidente della Provincia di Matera
Ai Sindaci dei Comuni della Provincia di Matera

AI MEZZI DI INFORMAZIONE

Cgil – Cisl – Uil della Provincia di Matera denunciano l’inarrestabile e preoccupante depauperamento degli Enti, Servizi e Uffici sul territorio provinciale per effetto di accorpamenti e razionalizzazioni che mettono a rischio la tenuta del diritto dei cittadini e lavoratori ad usufruire le informazioni e tutele individuali.
In un periodo così difficile per tutti, caratterizzato dai nefasti effetti pandemici generati dal Covid, diventa deleteria e ingiustificata la disposizione di chiusura degli Uffici del Centro per l’impiego periferici costringendo i lavoratori a recarsi necessariamente presso la Sede Provinciale del Centro per l’impiego sita nel Comune di Matera per usufruire dei servizi.
Difficile capire la razionalità e la funzionalità logica di un simile provvedimento, considerando anche le perenni difficoltà di collegamento tra i comuni considerati e Matera.
Sicuramente si tratta nuovamente di interventi mirati sugli effetti e non sulle cause che scaturiscono dalle criticità gestionali accumulatesi nel tempo e mai risolte. Invece di procedere:
alle assunzioni di nuovo personale in grado atteso da ormai troppo tempo per colmare le gravi carenze operative e strutturali;
di stabilizzare il personale precario in attesa delle legittime aspettative;
si procede a sguarnire il territorio di un servizio fondamentale e nella totale indifferenza dell’opinione pubblica e della politica (amministratori e parlamentari).
Pertanto, si chiede agli organi preposti di annullare la dannosa e scandalosa disposizione ripristinando gli Uffici periferici del Centro per l’impiego della provincia di Matera affinchè venga riattivato il servizio di tutela dei cittadini.
Cgil – Eustachio Nicoletti Cisl – Giuseppe Bollettino Uil – Bruno Di Cuia