Continua il botta e risposta tra ex (Roberto Cifarelli) e nuovo (Francesco Cupparo) assessore regionale alle Attività Produttive in merito alla vicenda dell’Azienda Plastiche di Melfi.

Ieri avevamo dato conto del precedente battibecco  (https://giornalemio.it/economia/su-azienda-plastiche-melfi-polemica-cupparo-vs-cifarelli/) ecco a seguire le nuova puntata.

La nota di replica di Cupparo alla replica di Cifarelli in cui l’attuale assessore assicura che  “I SINDACATI SMENTISCONO CIFARELLI”: PLASTICHE MELFI, CUPPARO: I SINDACATI SMENTISCONO CIFARELLI

Sono certo che il comunicato sindacale, a firma Fim, Fiom, Uilm, Fismic sulla vertenza Plastiche Melfi, diffuso in data 8 febbraio, con i risultati dell’incontro che si è tenuto presso la sede di Confindustria Potenza, sia la migliore smentita alle dichiarazioni del consigliere Cifarelli e metta fine, definitivamente, ad una polemica pretestuosa da lui alimentata. A differenza di Cifarelli non mi sono sostituito alle parti sociali – sindacati e azienda – ma piuttosto ho atteso che il confronto raggiungesse la conclusione, nell’obiettivo condiviso di concordare modalità e strumenti per garantire il mantenimento dei livelli occupazionali e il rilancio produttivo dello stabilimento. Non sta a me convocare assemblee con i lavoratori. Il mio ruolo istituzionale, come pure dovrebbe sapere bene Cifarelli che nella precedente legislatura mi ha preceduto, è quello di accompagnare le parti sociali nella soluzione delle vertenze aziendali senza sostituirmi a loro. Per questo, come ho già dichiarato, confermo l’impegno a seguire, dal mio fronte istituzionale, l’azione di monitoraggio annunciata dai sindacati per il pieno rispetto del cronoprogramma sottoscritto nel verbale di accordo”.

 …..a a stretto giro, la replica ulteriore di Roberto Cifarelli che cita Checco Zalone e dice “CADO DALLE NUBI”:

“Spero che la vertenza “Plastiche Melfi” vada a buon fine nell’interesse dei lavoratori e del sito industriale di San Nicola di Melfi intimamente connesso ai destini della FCA.

Non sono abituato a innescare polemiche, ma solo, eventualmente, a rispondere alle provocazioni ricevute. In questo caso sarebbe stato sufficiente per l’Assessore rispondere alla mia interrogazione anziché in modo strumentale ricercare la rissa giornalistica.

Personalmente penso che la Regione non debba svolgere il mero ruolo di notaio tra parti contrapposte, bensì essere parte attiva e pro-attiva, cosa che però probabilmente non è nelle corde dell’Assessore imprenditore Cupparo.

Nel caso specifico della paradossale vicenda che ha coinvolto i lavoratori dell’Azienda Plastiche Melfi, ribadisco che non è sufficiente e quindi non tranquillizzante l’esito dell’incontro dell’altro giorno in Confindustria.”