In una accorata lettera inviata alle autorità, alla stessa azienda e all’associazione datoriale, i sindacati confederali richiamano l’attenzione sulla drammatica situazione che stanno vivendo le famiglie dei lavoratori e delle lavoratrici della Ferrosud.

Su arretrati, stipendio del mese scorso, decreto per la CIGS e notizie sullo stato dell’iter del concordato preventivo c’è il silenzio assoluto. E c’è incertezza su come lavorare in presenza delle norme sul coronavirus….

E’ per allentare questo stato di disperazione  che sta stremando i lavoratori che FIOM CGIL- FIM CISL e UILM UIL chiedono ai destinatari del loro appello “affinché si abbia la firma del decreto di CIGS e si faccia pressing sull’azienda affinché metta in campo tutte le azioni utili per ottenere il DURC e quindi per pagare gli stipendi arretrati .

Ma ecco a seguire il testo della missiva:

 

Prefetto di Matera
All’assessore regionale Francesco Cupparo
A Ferrosud spa
A Confapi Matera

le scriventi OOSS “DENUNCIANO“ e pongono alla vostra attenzione la drammatica situazione che continuano a vivere le lavoratrici e i lavoratori Ferrosud.

Gli stipendi arretrati pre concordato in bianco NON ARRIVANO , lo stipendio di FEBBRAIO 2020 NON ARRIVA , il decreto dal MINISTERO DEL LAVORO relativo alla CIGS con pagamento diretto NON ARRIVA, notizie sull’andamento del concordato preventivo in bianco NON ARRIVANO .

Si è in attesa di una decisione del tribunale di Matera per sbloccare il DURC e quindi procedere, a detta dell’azienda, ad “incassare” crediti per lavori già eseguiti e consegnati .

L’azienda è aperta ma manca il materiale per completare il lavoro di revamping di una carrozza . Non abbiamo riscontro sulle misure adottate dall’azienda per fronteggiare l’emergenza Coronavirus!!!!

Stamane i lavoratori spinti dalla disperazione si stavano dando appuntamento, spontaneamente, davanti ai cancelli dell’azienda , con grande fatica in remoto stiamo cercando di mantenere la calma ed evitare assembramenti e atti estremi .

I lavoratori sono allo stremo .

Confidiamo nelle Istituzioni Regionali e Nazionali affinché si abbia la firma del decreto di CIGS e si faccia pressing sull’azienda affinché metta in campo tutte le azioni utili per ottenere il DURC e quindi per pagare gli stipendi arretrati .

FIM CISL VITTORIO VERRASCINA
FIOM-CGIL MAURIZIO GIRASOLE
UILM UIL DINO MANGIERI